Parrocchia SAN  NICOLA  ALLA  CARITà  

      

             dei   PII  OPERAI  CATECHISTI   RURALI  ( Missionari Ardorini)

Via  Toledo  377 - Napoli  -  80134  -  tel/fax  081.55.25.7.33

e.mail  .  san.nicola@fastwebnet.it    -  www.sannicolaallacarita.it

                                                                                                                                                                                                   15/12/2010

 

 

 

La Storia

 

La Chiesa  San Nicola

Il Presepe

Apostolato

Arte in San Nicola

 Giovanni  Paolo II

Pii  Operai  Catechisti  Rurali

 
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ven.lecarlocarafa          fondatore dei            Pii Operai

 

san  nicola

 

ven. le gaetano mauro fondatore dei     catechisti rurali

 

                     SANTE  MESSE                                                                                   

 FERIALI  :   7.20  -  10.00  -  19.00 - (ora legale) 19.30

FESTIVE   10.00  -  11.30  -  19.00 - (ora legale)  19.30

Santo Rosario  ore  -  9.30  /  18.30 (ora legale)19.00

                        Ora di Adorazione                 

Giovedì  Ore 18.30  -   19.30  ( ora legale) 19.00  -  20.00

 

Uno  sguardo anche  a  "   www.sannicolaallacarita.wordpress.com    "

Parrocchia comunità
ANNO 2010 - 11

Sante Messe Festive:  10.00 – 11.30 - 19.30 (19.00)

Sante Messe Feriali :    7.20 -  10.00 - 19.30 (19.00)

S. Messa per i defunti : tutti i lunedì ore 11.00 alla chiesetta di via P. Scura

S. Rosario: ore 9.30 e 19.00 (18.30)

Ora di adorazione : tutti i giovedì : 19.00 – 20.00 (18.30 - 19.30)

Confessioni : sempre disponibili, non durante le sante messe

Battesimi : ultima domenica del mese : ore 11.30

                       Preparazione: da concordare col parroco

Prima Comunione : preparazione : Tutti i martedì e giovedì ore 17-18

                                                                   Domenica a Messa : ore 11.30

Mandato per ragazzi - catechisti - genitori : domenica 19 ottobre s. messa delle 11.30

Celebrazione della Prima Comunione : Domenica 22 maggio ore 11.30

Cresima adulti: da ottobre a dicembre : venerdì : ore 19.30 – 20.30

Celebrazione della Cresima : 6 dicembre, festa di san Nicola, ore 18.30

Matrimonio : da concordare. Preparazione: alla chiesa del Gesù: venerdì ore 20.00

Primi Venerdì in onore del Cuore di Gesù: ore 9.30

                      Rosario, Riflessione, Messa: Ogni primo venerdì del mese ottobre - giugno

15 sabati 9.30 in onore del S. Rosario della Madonna di Pompei: Gennaio – Maggio

Tridui e novene varie

Incontro con gli anziani : Incontro tutti i lunedì 15.30 - 18.30 nel salone della parrocchia

Incontro con i ragazzi che hanno fatto la prima comunione

Incontro con gli ex alcolisti . tutti i lunedì - mercoledì - venerdì : 17.30  -  19.30

Visita agli ammalati : tutti i primi venerdì del mese

Via Crucis Vivente: Incontri: settembre - avvento - quaresima-passione

Oratorio: varie attività : incontri - teatro  - musica

l   laboratorio musicale: lezioni di tamburelle; Ballo della tammurriata : mercoledì e giovedì 18  -  20.00    


Domenica,12 dicembre,

 la parrocchia  di San Nicola alla Carità, nella santa messa parrocchiale delle  ore 11.30 ha ricordato    padre Emilio Toscano, ex parroco .  Il parroco, nell'omelia, ha  attribuito  la frase  della liturgia della parola del giorno a padre Toscano : " lo spirito del Signore è su di me, per questo mi ha mandato ad annunziare ai poveri  il lieto messaggio”. Ha accennato, quindi,  alla attività  sia pastorale  che  materiale. E’ stato un trascinatore con le sue numerose iniziative. Tanti uomini ricordano la  loro gioventù plasmata  dall’attività di padre Toscano, la loro fede irrobustita dai sacramenti ricevuti.

 Se la chiesa come casa di Dio e di tutti fedeli l’ha trovata splendente, è dovuto all’intraprendenza sua che servendosi di varie istituzioni, ha potuto rafforzare le fondamenta, il tetto, il pavimento; non c’è posto che non ha visto il suo intervento.

 

Come segno ha voluto  mettere  una targa “ a devozione “ alle porte del XIX secolo restaurate.


 

Domenica 12 dicembre

ad un mese dalla scomparsa

La Parrocchia di San Nicola alla Carità

via toledo 377

ricorda

Padre Emilio Toscano

dei Pii Operai Catechisti Rurali

parroco dal 1957 al 1991

nella Santa Messa delle 11.30

riconoscente per il suo apostolato


 

Il presepe  in san Nicola alla Carità

Apre il 28 novembre  -  chiude il  10 gennaio.

La visita al nostro presepe é diventata una tradizione per molti  napoletani e turisti. La nostra chiesa è conosciuta spesso come “quella del presepe” .   Lo storico  presepe poliscenico della chiesa di San Nicola alla Carità in Napoli, via Toledo 377 rimarrà aperto sino al 10 gennaio.http://sannicolaallacarita.wordpress.com/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif Può sembrare sempre lo stesso, ma ogni anno ci sono sempre delle novità  e miglioramenti. Per essere visitato ogni anno da  decine di migliaia di persone vuol   dire che  "il presepe" trasmette qualche cosa  sempre di positivo specie ai bambini. Si  dice ai  bambini  per coinvolgere anche gli adulti che   cercano sempre di spiegare  ai  loro  bambini che accompagnano  quelle poche nozioni che sanno della vita del Cristo.  Spesso per  loro sono  vere riminiscenze .

  E’ un presepe che si distingue per la maestosità .E' un presepe completo: racconta tutta la vita del Cristo dall'annunciazione alla resurrezione, vi sono scene di vita napoletane del '700,  con pastori semoventi, si trovano le varie spiegazioni  del simbolismo natalizio, vi sono anche delle scenette  per sorridere un pò, giacchè siamo a Natale, festa della gioia. Si ammirano  pastori  antichi, vecchi  e  l'ingegno dell'artigianato presepiale napoletano.

I tessuti  che indossano i pastori: velluto, seta, lino, damasco, arricchiti da cordoncini, galloni etc, i finimenti che specificano il mestiere,  ci dicono  che sono del ‘700.

Si può conoscere il  significato dei vari personaggi e il turista potrà conoscere anche alcune leggende sul Natale e  …”un sorriso per Natale”.

Ogni anno il presepe è rivisto sempre in alcune sue scene.

 

ORARIO : dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

                   Sabato e giorni festivi orario continuato dalle 10.30  fino alle 21.

 

Per la notte di capod’anno:

La nostra chiesa  è l’unica in Napoli che  la notte di capod’anno resterà aperta dalle 23 del 31 dicembre alle 4 del 1 gennaio 2011


 

lunedì 6 dicembre

FESTA DÌ SAN NICOLA

Patrono della Parrocchia e Protettore dei bambini

 

Triduo di preparazione:

venerdì 3 e sabato 4 :  ore 9.30 e 18.30 S. Rosario  con  litanie  e                

                                      riflessioni  sulla  vita di  San Nicola  - S. Messa

domenica 5 - Sante Messe ore 10.00  -  11.30  - 19.00  -                            

                       S. Rosario 18.30 con litanie del Santo

                    -  lunedì 6 dicembre -

         Solennità di San Nicola 

                  Sante Messe ore 7.20 - 10.00 - 11.30

-Venerazione della reliquia e distribuzione della Manna

Ore 18.30 Solenne Santa Messa celebrata

 da Padre Giuseppe Carmelo,

coordinatore del Terzo Decanato

-    Conferimento della Santa Cresima -

                                                                                            

E’ aperto il Tradizionale PRESEPE, Poliscenico, che racconta in 4 scene  la Vita del Cristo e 2 scene la vita napoletana nel ‘700 , per essere  ammirato e riflettere.


Anche  quest’anno, 14 novembre 2010,  abbiamo celebrato nella messa delle 11.30

la GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO.

Giornata del ringraziamento : i bambini mostrano

Ci siamo rivolti specialmente ai bambini per  far loro comprendere la bellezza della natura e il rispetto che  dobbiamo avere. Abbiamo pregato per il lavoratori della terra, gli agricoltori, per i quali non esistono ferie o giorni festivi perche gli animali hanno bisogno sempre di loro che vivono sempre nell’ansia e nelle paure  che possono perdere tutto in un istante, con un cattivo tempo. Per i pescatori che con il loro lavoro spesso pieni di incognite ci offrono le bellezze dei mari. Per la forestale, che ci preservano le colline e montagne che ci difendono da tanti disastri e che la cattiveria dell’uomo può distruggere tutto.

 

11 novembre

 

La Congregazione dei Pii Operai Catechisti Rurali (Missionari Ardorini) annuncia che il giorno 11 novembre, mentre stava amministrando l’unzione degli infermi, è tornato alla Casa del Padre per un arresto cardiaco, il confratello Padre Emilio Toscano, parroco di San Nicola alla Carità, Napoli, dal 1957 al 1991. Morte più bella non poteva fare come uomo e come sacerdote. I funerali sono stati celebrati da S. E. Mons. Lucio Lemmo , vescovo ausiliare di Napoli che ha  espresso la vicinanza e la preghiera del  Cardinale; concelebranti S.E. Mons. Gianfranco Todisco, Vescovo di Melfi-Rapolla- Venosa, suo confratello,  il superiore generale degli ardorini e da 14 sacerdoti amici e confratelli. Presente la parrocchia di san Pasquale Baylon di Villaricca dove Padre Toscano operava

 

8  maggio

 

Supplica  alla Madonna di Pompei

 MESE DI MAGGIO

 

 DEDICATO A MARIA SS..

 

Ore 9.30 SANTO ROSARIO

CON RIFLESSIONE

10.00 SANTA MESSA

 

19.00 SANTO ROSARIO

19.30 SANTA MESSA

Puoi farlo anche a casa o dove vuoi

 elevando la tua mente a Maria s.s.

 


 

GIOVEDI'  SANTO

ALTARE DELLA  REPOSIZIONE   PER ADORARE GESU'

O  Gesù 

Pisside: ti adoro sotto le specie  di un po’ di pane.

                   Sei voluto rimanere in mezzo a noi come cibo.

                   Sostienimi!   Aiutami!   Ascoltami! ….         Grazie!

 

Sei giunto a questo  tuo dono attraverso  nostre cattiverie.

Terra rossa:  Quante violenze, quante schiavitù.

 La tunica: La strapparono dal tuo corpo flagellato 

                        e  “si divisero le sue vesti, tirandole a sorte”

I chiodi : quanto dolore! Ogni colpo riguarda me: “lo         

                      crocifissero e si divisero le sue vesti”

Canna  con Spugna:  Dicevi “ho sete!”    

                                   e …”posero una spugna  imbevuta  di aceto

                                    in cima ad una canna”. Hai sete di me!

La lancia:  Non ti sei riservato nulla per te : “ uno dei soldati      

con una lancia gli colpì il fianco  e subito ne usci sangue e acqua”

Pane e vino:   Ti sei offerto a me:  “ Prendete e mangiate” , sei  

                               mio  cibo, mia forza, mio  tutto.

Cristo morto e risorto:  “ Tutto è compiuto” ma

                                                                 “Alleluia!”

                                       Hai vinto la morte,  le tenebre,  le violenze.

Fiori:  mi hai donato la gioia, la vita.

Luci:  la luce  per vedere quant’è grande  

                                                      

l'Amore.

 

 


 

Nella Parrocchia di San Nicola alla Carità, via Toledo 377, martedì  30 marzo   alle ore 19.30  per aiutarci ad entrare  nello spirito   della settimana santa, il Conservatorio di Musica “ D. Cimarosa   di Avellino     con la Confraternita Cavalieri Templari “ Ugone dei Pagani”   eseguirà:

PASSIO  CHRISTI  2010,

sacra rappresentazione  in un prologo , 14  quadri e un  epilogo per coro di fisarmoniche, tamburi a cornice, organo, nastro magnetico,  flauto/otttavino, oboe/cornice inglese, clarinetto, fagotto, soprano, mezzosoprano,  contralto, voce maschile e orchestra di archi del Conservatorio  Domenico  Cimarosa        Cimarosa                                                                                                                                                                                                                            di  GIACOMO VITALE                  

direttore  Francesco Ivan Ciampa,

direzione artistica e scrittura scenica Pietro Pisano.

Questa rappresentazione è stata  o verrà eseguita  nella chiesa  S. Maria degli Angeli di Monteruscello; nella chiesa Madonna del Carmine di Pagani,; nella chiesa di S. Biagio di Lanzara; nella chiesa di S. Michele Arcangelo di Palma Campania; nella chiesa di S. Maria delle Grazie di Raito ; nella chiesa di S. Nicola di Bari  ad Aquara;  nel Duomo di Avellino;  in S. Nicola alla Carità di Napoli

 


 

" QUARESIMA"

CONVERTITEVI E CREDETE AL VANGELO                           (intraprendere un cammino di conversione e a lasciarsi riconciliare con Dio)

----preghiera  ---  carità  ---  digiuno----      

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17 febbraio  Mercoledì delle ceneri :

giorno di astinenza e digiuno  -  celebrazioni ore 7.20 – 10.00 – 19.00

Tutti i venerdì, ore 18.15 :                                         VIA CRUCIS            

Ricorda: tutti i venerdì : astinenza dalle carni maggior preghiera:  in parrocchia : s. rosario 9.30  o  18.30

adorazione : giovedì : 18.30      ma anche ovunque  e  quando vuoi                                                           confessione

    carità:  ospedali?   Anziani?   Compagnia?  Solidarietà?                                                      digiuno:  gola? vista ? udito?  tatto ?                                              (digiuno dalle troppe parole, dalla televisione, da qualche divertimento poco edificante, dalle troppe ore trascorse davanti al computer, ecc.)

 


 

Giornata della vita  :  7 febbraio 2010

Padre Domenico Vizzari , vice- parroco ha rivolto  a s.e. il Cardinale Crescenzio Sepe che ha guidato la passeggiata di gioia di tante famiglie e tanti gruppi, un suo saluto di riflessione sull'amare la vita, questo grande dono di Dio, ed ha invitato a rispettarla ed ad amarla.

Eminenza e voi tutti che amate la vita.

Nella Santa Messa che celebrerò fra poco, unirò  le mie sofferenze , il mio vivere in un letto, il mio dipendere dagli altri , al sacrificio di Gesù per tutti voi.

Amate la  vita!    

 Rispettate la vita!   E’ la vera ricchezza.

Quante volte ho pregato, ho cantato, ho vissuto con voi, ma ora sto nel mio Getsemani.                                                                      

 Quante  sante Messe ho celebrato nella mia vita, ma ora con Cristo sto vivendo il mio Calvario.
Quante volte ho detto : “sia  fatta la Tua volontà”, ma ora sto sperimentando quant’è difficile fare la volontà di Dio.

Pregate per i Sacerdoti
Pregate per chi soffre.

Il Signore vi benedica!

 


 

domenica  31  maggio

17 bambini si incontrano per la

Prima volta  con Gesù

 

1)                 Acciarino  Alessia

2)                 Beneduce  Letizia

3)                 Brunese  Mario

5)                 Cardone  Luigi

6)                  Cella  Maria Erica

7)                 Cioffi  Lucrezia

8)                 D’Alessandro  Fabiana

9)                 De Vivo  Francesco

10)           Guazzo Salvatore

11)           Imperato  Roberto

12)           Marta  Maria

13)           Mastracchio  Anna Chiara

14)           Pesce  Mattia

15)           Rippa  Loredana

16)           San Luis Nichole Jane

17)           Solimene Gennaro  Ottavio

 


 FESTA    DEGLI   ANZIANI    :  15 MAGGIO  2009

Grande festa , con gioia e relax da parte di tutti i partecipante grazie a coloro che si sono offerti  per rallegrare un pò le " loro mamme". Non poteva mancare  il classico Buffet pieno di  " amici del colesterolo"

 

D I O C E S I D I N A P O L I

III DECANATO

FESTA DELL’ ANZIANO

Venerdì 15 maggio alle ore 16.00

San Nicola alla Carità

Sala parrocchiale : via san Nicola alla Carità n. 1

P R O G R A M M A

Pensiero Spirituale : P. Rega Mario

Animazione Canora : Gino Farinelli

Marta

Lino Mirabella

Artista Comico : Giorgio Gori

Alla Chitarra : Gigi Morgante

Organizzatore : " GRAZIANO "

Collaborazione : Carmela Tramontano

Rita Cuccurullo

Assistenza tecnica : Antonio Tramontano

NON MANCARE!

Vivrai un momento di serenità e allegria!

 

 


 

I Pii Operai Catechisti Rurali ( Missionari Ardorini)

invitano all'Ordinazione Diaconale di un loro seminarista

Giuseppe  Marrazzo

Domenica  3 maggio  -  ore 11.30

Vescovo Ordinante . S. E. Mons. Iannone,  Vescovo Ausiliare di Napoli

La Parrocchia di San Pasquale in Villaricca  è in festa

e sarà presente  con una folta rappresentanza  per pregare lo Spirito Santo e gioire insieme al loro seminarista.


 

MESE   DI   MAGGIO

DEDICATO  A  MARIA SS..

Ore    9.30    SANTO ROSARIO    

                          CON RIFLESSIONE

10.00    SANTA MESSA

                             19.00    SANTO ROSARIO

     19.30    SANTA MESSA

 


 

DOMENICA DELLE PALME


 

SETTIMANA  SANTA  -         5  -  12 APRILE

   5  Aprile  :  DOMENICA DELLE PALME

   ORE 11.10 BENEDIZIONE SOLENNE in via P. Scura  alla chiesetta

   Processione  dalla chiesetta  attraverso via Pignasecca, via Toledo, alla chiesa di s. Nicola

   ore 11.30  S. Messa

  giovedì santo 9 aprile  - ore 17.30 s. Messa in "Coena Domini"  - lavanda dei piedi  ai bambini della  1 Comunione

  18.30  - 23.00  Adorazione

  Venerdì  10 aprile giorno di astinenza e di digiuno -  ore 17.30  Passione di N.S. Gesù Cristo - adorazione della Croce

   sabato 11 aprile  ore 23.00  Veglia Pasquale

  Domenica 12 aprile ore 00.00  S. Messa della Resurrezione


 

III DECANATO

"Convertitevi e credete al Vangelo"

Per la santa Pasqua, il terzo decanato composto dalle parrocchie:

Concezione a Montecalvario - Immacolata a Pizzofalcone  - S. Anna di Palazzo  -  S. Brigida  - S. Carlo alle Mortelle  - S. Domenico Soriano  - S. Francesco di Paola  - S. Giuseppe dei Vecchi e Immacolata di Lourdes - S. Liborio alla Carità  --  S. Lucia a Mare  - S. Lucia Vergine al Monte  - S. Marco a Palazzo - S. Maria Apparente  - S. Maria del Carmine alla Concordia - S. Maria della Mercede  - S. Maria di Montesanto - S.  Maria d'ogni bene ai sette dolori - S. Maria Incoronatella – S. Nicola alla Carità - Santi Francesco e Matteo

Celebrerà una

LITURGIA PENITENZIALE - CONFESSIONE   

Venerdì 3 aprile ore 18.30 in S. Nicola alla Carità -                   via Toledo 377

O

Martedì 7 aprile ore 18.30 in s. Brigida via s. Brigida

Il Signore Misericordioso ti aspetta.

Approfitta.

Ci saranno i parroci del decanato ad accoglierti. Puoi scegliere con chi confessarti.


Domenica 29 marzo 2009

nella santa Messa delle 11.30,

i bambini che si stanno preparando alla PRIMA COMUNIONE e che  giovedì 26 hanno ricevuto per  la Prima volta il

Sacramento della CONFESSIONE

si presenteranno alla Comunità


 

            A. R. D. O. R.

                   VIA Crucis Vivente 

                 (Pia Unione Per Le Anime Tribolate)

Carisssimo/a,rinfrescare  fa sempre bene:

            una delle devozioni a cui teniamo di più durante l’anno è la “  VIA  CRUCIS  “, forse perché si avvicina alla nostra vita che è  una via della croce. Per avere un aiuto costante  il nostro fondatore Don Gaetano Mauro , ha pensato di fondare nel 1931  la

                  “PIA UNIONE DELLA VIA CRUCIS VIVENTE “        

              E’ costituita  da un gruppo di 15 persone che ogni giorno, per tutto l’anno, singolarmente,  recita la pagellina che le viene assegnata. E’ un modo per vivere uniti spiritualmente, specialmente alle sofferenze del Cristo. Al termine della giornata, certamente arriverà al Cuore di Gesù  la recita di tutta la via crucis formulata da 15 persone. Capirai benissimo l’importanza di recitare la tua pagellina  tutti i giorni. Siamo circa trecento gruppi tra le nostre case ardorine. 

 L’impegno da parte tua dev’essere di:

 Meditare ogni giorno sulla passione di Gesù. – Recitare una volta al giorno la preghiera della Via Crucis che ti verrà assegnata, possibilmente davanti ad un crocefisso. - Offrire ogni giorno i propri dolori al Signore. (e sono tanti!) – Essere in comunione con gli altri iscritti. - Avere a cuore la vita della nostra congregazione  pregando per le Vocazioni e  per l’apostolato ardorino.

 La pagellina ti verrà consegnata  venerdì 27 marzo dopo la celebrazione della Via Crucis, per iniziare a recitarla il Venerdì Santo, 10 aprile

Ti aspetto:  venerdì, 27 marzo - ore 18.15

 Penso che fai parte  e vuoi continuare a far parte. Se così non fosse, per varie ragioni, t’inviterei a fare una telefonata alla sign.ra Maria Gargiulo che è la responsabile. Tel. 081.551.94.30

Questo è importante. Se non dovessi recitare la pagellina a te assegnata, impediresti a tutto il gruppo di poter lucrare della indulgenza annessa alla recita della Via Crucis,  e penso che ciò non sia giusto e corretto.

 Ma… pregare è bello! Insieme, ancora di più. E’ confortevole. E…rende di più.

 Gesù ha detto: “dove ci sono due o tre riuniti nel mio nome, lì ci sarò Io.

 Porta o manda un’offerta da inviare alla casa Madre di Montalto Uffugo per i nostri tre seminari di Roma, Toronto, Colombia come segno anche concreto della tua partecipazione alla vita ardorina.

Uniti sempre nella preghiera.

 La coordinatrice                                                        P. Rega Mario dei P.O.C.R.

Sign.ra  Gargiulo Maria  081.551.94.30

 

Responsabili dei gruppi:

 

Cuccurullo Pasquale e Rita  081.551.48.55

                Pappalardo Lucia  081.55.186.51

                    Saraino Teresa  081.55.135.55

                    Peronace  Rosetta  081.55.156.06

                    Tramontano Carmela  081.55.112.44

Gallo Angela  081. 551.34.97  

        Napoli 09. 03. 2009

 Leggi attentamente:  Il terzo decanato che è costituito dall’insieme di 20 parrocchie, in occasione della Santa Pasqua, ha pensato di celebrare una Liturgia Penitenziale con le confessioni, nella nostra parrocchia il giorno 3 aprile alle ore 18.30 ed in santa Brigida il giorno 6 aprile. A te la scelta. E’ un ottima opportunità  per purificare la tua anima. Puoi scegliere il tuo confessore  fra più di 20  sacerdoti. Il  Signore Misericordioso ti attende.

 

PREPARAZIONE  ALLA  PASQUA

QUARESIMA 

MERCOLEDI’ DELLE CENERI

(giorno di astinenza e digiuno)

Celebrazioni ore: 7.20  -  10.00  -  19.00

      Tutti i VENERDI’ di Quaresima  ore 18.15

“ VIA  CRUCIS

 

 

 

 

                

                                        

 

La testimonianza in Cielo

Luigi Rao, il giovane di  28 anni, colpito da un’ischemia cerebrale a 18 anni, è stato chiamato a consegnare tutti i suoi frutti al Padre Celeste, domenica 8 febbraio. 
Il  1 febbraio, durante la manifestazione per la vita. aveva  testimoniato con la sua presenza e con la riflessione  su “la forza della vita nella sofferenza “ il suo grazie a Dio

Una volta superata la fase acuta della malattia, aveva dimostrato attaccamento alla vita, tra l’altro, impegnandosi a sostenere, tutti gli esami per laurearsi in giurisprudenza a giugno  di questa’anno. Poi si sarebbe dovuto  affidare alle istituzioni, alle  leggi, alla comunità per un suo servizio. Ma di fronte alle tante difficoltà che avrebbe incontrato per  mancanza di solidarietà : “divenuto caro a Dio, fu amato da lui e poiché viveva fra i peccatori, fu trasferito…La sua anima fu gradita al Signore; perciò egli lo tolse in fretta  da un ambiente malvagio. “ ( libro della Sapienza 4. 10, 14)

Quello che toccava a lui l’aveva fatto .

La Comunità parrocchiale, riconoscente, domenica  22  febbraio, alle ore  11.30, nella chiesa di San Nicola alla Carità, celebrerà  una S. Messa  in suo suffragio.  Sono invitati sia chi l’ha conosciuto e frequentato e maggiormente tutti coloro che, vedendolo parlare dal “suo trono,  una carrozzella”  con molta difficoltà per  ringraziare  sempre il Signore, hanno fatto una riflessione sulla propria vita personale .


 

Domenica 1 febbraio 2009

 Il Cardinale Sepe ha celebrato

la XXXI giornata per la Vi ta

con una passeggiata

da piazza Dante a piazza Plebiscito

 

                       Partenza ore 10.30. Passando davanti la nostra chiesa il Cardinale si é fermato per ricevere un saluto, letto da Luigi Rao, un giovane che da  10 anni vive su una carrozzella.
Ore 12.00 santa Messa nella Basilica di san Francesco

   

"La forza della vita nella sofferenza” 

Eminenza,

in questo giorno in cui si celebra la vita, voglio dire anch’io il mio grazie a Dio.

 Sono stato un ragazzo, come si dice, normale fino a 18 anni : socievole, brillante, che ha superato con ottimi voti la maturità classica.

Ora sono  su una carrozzella e dipendo dagli altri in tutto.

 Vedo persone che camminano ed io no;

sento cantare ed io no;

vedo persone che si sbracciano , ed io no;

persone indipendenti ed io no;

persone che amano ed io vorrei amare ed essere amato.

Dovrei ringraziare Dio?

 Sì, lo ringrazio.

 Lo ringrazio per avermi dato una mamma che si sta consumando attorno a  me;

un papà che, finché ha potuto, mi ha amato aiutandomi ed ora dal cielo mi protegge;

 pochi, ma buoni amici che non mi  fanno sentire solo; ma soprattutto la vita  che pur stando su  questa sedia, è sempre meravigliosa, perché se si soffre come Gesù in croce,  c’è sempre una resurrezione  per tutti.

 A tutti, però, vorrei dire di non andare indietro a falsi idoli, ma di essere aperti alla vita, di essere gioiosi, e di non lasciarci soli.


         

          1 5 sabati in onore della Madonna di Pompei

           Inizio 24 gennaio sabato   -  termine 8 maggio

           9.30 santo Rosario - riflessione

          preparazione e ringraziamento alla santa Messa del Beato Bartolo Longo.

          10.00 - santa messa



 

a tutti coloro che visitano questo sito:

BUON NATALE CON:

Un Sorriso

Un sorriso non costa niente

e produce molto.

Arricchisce chi lo riceve,

senza impoverire chi lo dà.

Dura un istante solo,

ma talvolta il suo ricordo è eterno.

Nessuno è così ricco da poterne

fare a meno.

Nessuno è così povero da

non poterlo offrire.

Crea la felicità in casa.

E' il segno sensibile dell'amicizia.

Un sorriso dà riposo a chi è stanco.

Rende coraggio ai più scoraggiati.

Non può essere comprato,

nè prestato, nè rubato.

Perchè è qualcosa di valore.

E se qualche volta incontrate

qualcuno che non sa più sorridere

siate generosi, dategli il vostro.

Perchè nessuno ha mai bisogno

di un sorriso quanto colui che

non può regalarne agli altri.

 


 

 

1  gennaio

42 giornata mondiale

per La Pace - 2009

 

"COMBATTERE LA POVERTÀ,

 

COSTRUIRE LA PACE

   


                  

S A N T O    N A T A L E

 16  dic. Inizio Novena  del santo natale  alle 9.30  e   alle  18.30

                25 dic. Santa Messa di Mezzanotte 

 I bambini sono invitati a vestirsi da pastorelli, angioletti e a recitare   

   le loro letterine o poesie  davanti a Gesù Bambino

           Sante Messe : 10.00 - 11.30 -  19.00

 28 dic.     Domenica della SACRA  FAMIGLIA:

                 Rinnovo delle Promesse Matrimoniali

                 nelle sante messe delle 10.00-11.30-19.00

 

NOTTE  DI  CAPOD’ANNO

La chiesa  è aperta dalle 23.00 alle 4.00

del mattino del 1 gennaio

per Ringraziare e Lodare il Signore!

 Natale?  E’ far nascere Gesù, cioè amore , perdono, solidarietà, nel nostro cuore

 


              SU NUOVA STAGIONE DEL 7 DICEMBRE DEL 2008

                                         Il Presepe di San Nicola alla Carità
Il maestoso presepe storico poliscenico  della chiesa di San  Nicola alla Carità , via Toledo 377 che                               nel 2006 fece parlare di sé tutti i mass-media nazionali e internazionali per il furto, subito da ignoti                          ladri, fatto maggiormente ai bambini che ogni anno affollano per vederlo, si mostra sempre nel
suo splendore rinnovato e da quest’anno arricchito, con pastori di una collezione privata della  stessa                     fattura, nell’ex ipogeo. È frutto di una consolidata tradizione artigianale napoletana dell’arte presepiale.                   Esso è costituito da una imponente raccolta di pastori semoventi, con opere di plastificatori                                napoletani del XVIII e XIX sec., nonché da una nutrita varietà di suppellettili, finimenti,                                                animali, ortaggi e frutta, terraglia e vasellame. È un presepe,maestoso con le sue 6 scene e i suoi circa q
uattrocento pastori. E’ un presepe catechistico conforme allo spirito della congregazione dei Pii Operai Catechisti Rurali che operano nella parrocchia,  perché racconta tutta la vita del Cristo: 1’annunciazione, la visita a Santa Elisabetta, - la nascita, l’arrivo dei Re Magi, la fuga in Egitto, -  la strage degli innocenti, il Battesimo di Gesù, - l’ultima Cena, Gesù nel Getsemani, la condanna,  la Morte - la Resurrezione di Gesù. (4 scene). È un presepe che fa vedere come i Napoletani  vivevano il Natale nel ‘700 (due scene) con pastori semoventi mirabilmente abbigliati con costumi ed ornamenti tipici dell’epoca. Gioia e delizia dei bambini. È un presepe che fa conoscere le varie  leggende sul Natale e i vari simboli biblici che ci sono. È un presepe in cui la maggior parte dei pastori   sono fine Ottocento. È un presepe che porge alla portata di tutti il lavoro di antichi artigiani presepiale   napoletani. È un presepe dove si vede la gioia di tanti bambini esplodere in grida di ammirazione.    È un presepe dove i genitori, direi, sono costretti a parlare ai loro bambini dei vari momenti della vita del Cristo, perché i bambini chiedono. È un presepe che alle decine di migliaia di turisti, che ogni anno   lo visitano, offre l’opportunità di apprezzare la qualità dei napoletani e di portare con sé un belricordo di Napoli. È un presepe dove si vede il lavoro e l’impegno dei collaboratori laici della                         parrocchia. È un presepe da vedere per tutto l’Avvento fino alla domenica dopo l’Epifania.
Orario 10.30 - 13/16. - 20.
Festivi e prefestivi 10.30 - 22.


sabato 6 dicembre, festa di San Nicola, nostro patrono

sante messe 7.20  -  10.00  -  11.30 - distribuzione della manna

18.30 messa solenne celebrata da

s.e. mons. Antonio Di Donna, vescovo Ausiliare di Napoli

Sante Cresime a 15 adulti.


Domenica  24 novembre ore 11.30

s. Messa  celebrata dal Superiore Generale degli Ardorini Padre Antonio De Rose

Diacono  Don Antonio Izzo

 

 

sabato 22 novembre

il cardinale Crescenzio Sepe

 

ha ordinato 29 ACCOLITI

DIACONI PERMANENTI

 nella chiesa  Cattedrale di Napoli.

Ha detto, tra l’altro, rivolgendosi ai diaconi: Voi siete pietre preziose che si incastonano  

nella nostra diocesi; siete al servizio della chiesa d Napoli, specie dei fratelli e sorelle

che hanno più bisogno di aiuto, di carità, che  è il servire Dio stesso. La chiesa di Napoli

fiorisce, gioisce per questi figli  che entrano a far parte del corpo clericale della chiesa.

 Sarete assimilati a Cristo Servo, che si dà ai poveri. Riceverete  la grazia  ed il carattere

sacerdotale che vi abilita alla diaconia= al servizio della liturgia, della parola, della carità,

tutto in comunione col Vescovo ed il presbiterio.  Siete chiamati ad edificare il corpo mistico

  ed a legarvi fra di voi con il vincolo della carità.

 L’Accolito Antonio Izzo della  nostra parrocchia, chiamato dal delegato

arcivescovile ad essere ordinato diacono  ha risposto : ECCOMI

       

                                              

 

 


 

Parrocchia San Nicola alla Carità

 

GRANDE GIOIA

 

Sabato 22 novembre alle ore 17

nella CATTEDRALE di Napoli il Cardinale ordinerà

DIACONO PERMANENTE

l’Accolito A N T O N I O I Z Z O

della nostra parrocchia.

Sei invitato in cattedrale

 

Domenica 23 nella S. Messa

delle ore 11.30

 

il novello Diacono

DON ANTONIO

celebrerà col Parroco.

Al termine sei invitato nel salone

della parrocchia

per vivere insieme questa gioia.

 

 

L’ accolito IZZO ANTONIO sabato prossimo 22 novembre riceverà l’ordinazione del diaconato                     permanente per mano dell’Arcivescovo, entrando a far parte dell’ordine sacerdotale, dello stato clericale.             Riceverà un carattere sacro, una grazia particolare che l’abilita al culto, alla liturgia, alla carità:                    acquisterà inoltre il titolo di "Don".

E’ nato e vissuto nel nostro quartiere. E’ sposato con tre figli. Ha ricevuto l’invito di Dio, cioè                                        la chiamata, nella nostra parrocchia ed ha risposto : "Eccomi!" Si è preparato, formato per                                            circa nove anni con i dovuti studi e con l’esercitare la carità che è la prerogativa del diaconato.                                   Ora è disposto a mettersi tutto nelle mani del nostro Pastore, l’Arcivescovo, che lo destinerà dove                                lo riterrà più opportuno per il bene delle anime e per la propria santificazione.                                                                E’ il braccio destro del parroco.

Eserciterà il suo ministero con :

1. assistere il vescovo e il sacerdote durante le azioni liturgiche;

2. amministrare solennemente il battesimo;

3. conservare l’eucaristia, distribuirla a sé e ai fedeli, portarla come viatico ai malati, impartire la

benedizione con la sacra pisside;

4. assistere ai matrimoni e benedirli;

5. amministrare i sacramentali e presiedere ai riti funebri;

6. leggere ai fedeli i divini libri della Scrittura, istruire e animare il popolo;

7. presiedere ai servizi del culto e della preghiera, ove non sia presente il sacerdote;

8. dirigere le celebrazioni della Parola di Dio, soprattutto quando manchi il sacerdote;

9. sostenere, in nome della gerarchia, i compiti di carità e di assistenza, nonché le opere di aiuto

sociale;

10.legittimamente guidare, in nome del parroco e del vescovo, le comunità cristiane disperse;                     11.promuovere e sostenere le attività apostoliche dei laici.

Domenica 23 novembre, nella Santa Messa parrocchiale delle ore 11.30, celebrerà col parroco.                    Indosserà la sua stola (messa obliquamente, non come il celebrante) e la dalmatica: i segni del diacono.

Siamo tutti invitati a partecipare a questa gioia.

Al termine potremo vivere questo momento di gioia nel salone della parrocchia con un "aperitivo" giacché è l’ora di pranzo.

Qualcuno ha chiesto in questi giorni di voler far un presente al nuovo diacono come segno di affetto e di vicinanza. Si è pensato far qualcosa di utile raccogliendo i soldi che dovevano servire per comprare un oggetto, un libro, che destinerà al progetto della Diocesi la ‘Casa di Tonia’, struttura di accoglienza per mamme e bambini in difficoltà, voluta dall’arcivescovo di Napoli in ricordo di Tonia Accardo, la mamma coraggio scomparsa il 3 febbraio scorso per aver rinunciato alle cure per il cancro per far nascere la figlia Sofia. La struttura, verrà realizzata, a Santa Maria degli Angeli alle Croci, nei pressi di piazza Carlo III, grazie anche al ricavato dell’asta di beneficenza, promossa dall’arcivescovo e che ha fruttato circa 600.000 euro. Potrete consegnare in una busta.


domenica 9 novembre

 -  GIORNATA  DEL  RINGRAZIAMENTO

ore 11.30 santa Messa parrocchiale

E' stata caratterizzata da preghiere , canti   riflessioni e presentazione dei segni dell'ambiente                                                                       di cui siamo circondati  e dobbiamo rendere conto a Dio del loro uso.

 

  "Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare"

(Mt 25,35)

Messaggio per la Giornata del Ringraziamento La parola del Vangelo ci ricorda che il pane dato al povero è dato a Gesù stesso. Egli lo riceve da noi, lo trasforma e ce lo ridona moltiplicato e arricchito di nuova forza: è il "pane quotidiano", che il Signore ci ha insegnato a chiedere al Padre.

            I discepoli avevano implorato: "Signore, insegnaci a pregare" (Lc 11,1). La risposta di Gesù rivela il suo dialogo profondo e concreto con il Padre: sintesi di una spiritualità incarnata, il Padre Nostro pone al centro la richiesta del "pane quotidiano".

Il dialogo dell'uomo con Dio passa anche attraverso la richiesta di un bene primario come il pane, così come tutta la vita di Cristo ha attinto dal mondo rurale, in tante sue dimensioni, ispirazione per annunciare il Regno di Dio.

La Chiesa, seguendo l'insegnamento del Vangelo, non solo prega "dacci oggi il nostro pane quotidiano" ma, sull'esempio del Signore che ha sfamato la folla moltiplicando pani e pesci, si impegna in tutti i modi con innumerevoli iniziative di promozione umana e di condivisione, perché a nessuno manchi il necessario per vivere.

È questo il motivo per cui oggi ci rivolgiamo al Padre fonte di ogni bene, anche di quelli offertici dalla terra, fiduciosi del suo intervento e del suo aiuto nell'impegnativa ricerca della via migliore per rendere giustizia a ogni uomo, cui spetta la possibilità di sostenersi con dignità attraverso l'accesso al cibo di cui ha bisogno per vivere.

            "Fondamentale è «sentire» la terra come «nostra casa comune» e scegliere, per una sua gestione a servizio di tutti, la strada del dialogo piuttosto che delle decisioni unilaterali". Questo invito, contenuto nel messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la 41a Giornata Mondiale della Pace, ci stimola a considerare anche quest'anno la Giornata del Ringraziamento come un'occasione di riflessione per contribuire alla realizzazione della pace attraverso la giustizia, con particolare riferimento alla destinazione universale delle risorse alimentari.

Questo richiamo si colloca in un periodo segnato da un fenomeno, manifestatosi negli ultimi anni con caratteristiche inedite e, per molti versi, drammatiche, che ha come risultante la crescita incontrollata dei prezzi dei prodotti alimentari. L'umanità sta vivendo una crisi alimentare non più limitata, come nel passato, a poche aree del pianeta, ma tendenzialmente estesa anche a quelle popolazioni da tempo considerate immuni da tale rischio.

È importante saper dar ragione di questa crisi, evidenziandone anzitutto le cause: mutamenti climatici, con il verificarsi di ripetuti fenomeni di siccità o inondazioni in aree importanti per la produzione di cereali, aumento della domanda di cereali e mangimi da parte di Paesi emergenti, minore investimento di cereali per alimentazione a beneficio di produzioni per biocarburanti, crescita del prezzo e speculazioni finanziarie sul petrolio e sulle derrate alimentari. Questa situazione determina una redistribuzione del reddito tanto più odiosa, quanto più penalizzante per i Paesi poveri.

Risulta quindi necessario, dopo averne evidenziate le cause, lavorare per trovare gli strumenti idonei per risolvere questa situazione di ingiustizia. Tali strumenti dovranno necessariamente tenere conto dei valori ai quali fare riferimento, innanzitutto "il principio della destinazione universale dei beni che offre un fondamentale orientamento, morale e culturale, per sciogliere il complesso e drammatico nodo che lega insieme crisi ambientale e povertà" (Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, Compendio della dottrina sociale della Chiesa, n. 482).

Il segno compiuto da Gesù con la moltiplicazione dei pani e dei pesci offerti da un ragazzo rimasto sconosciuto (cfr Gv 6,9) indica chiaramente la via della disponibilità alla condivisione come strada maestra per risolvere nella giustizia il problema alimentare.

Come altri settori che fanno riferimento alla convivenza umana, anche l'agricoltura deve essere considerata una componente essenziale del "bene comune". Come, infatti, abbiamo affermato nella Nota pastorale Frutto della terra e del lavoro dell'uomo, "va riconosciuto che il problema della fame, con la sua drammatica rilevanza etica e politica, non dipende tanto dalla disponibilità complessiva di cibo a livello globale, quanto dalla distribuzione non equa delle capacità di produzione e da fattori di arretratezza e ingiustizia economica e sociale, per i quali troppi esseri umani non hanno ancora un adeguato accesso agli alimenti anche in aree e Paesi del mondo autosufficienti quanto alla produzione agricola" (n. 10).

Con i mezzi di cui oggi l'umanità dispone, è moralmente inaccettabile che vi siano ancora migliaia di persone che muoiono di fame, restando insoddisfatto il loro bisogno primario di accesso al cibo. Non meraviglia, perciò, che il Santo Padre sia intervenuto a più riprese sul tema della crisi alimentare mondiale, considerandolo "un problema sempre più grave che la comunità internazionale fa grande fatica a risolvere" (Angelus, 25 maggio 2008).

Nel messaggio alla Conferenza di alto livello sulla sicurezza alimentare mondiale promossa dalla FAO a Roma dal 3 al 5 giugno scorso, Benedetto XVI ha affermato che "ogni persona ha diritto alla vita: pertanto, è necessario promuovere l'effettiva attuazione di tale diritto e si debbono aiutare le popolazioni che soffrono per la mancanza di cibo a divenire gradualmente capaci di soddisfare le proprie esigenze di un'alimentazione sufficiente e sana".

Lo sviluppo dell'agricoltura e l'attenzione al mondo rurale devono essere ben presenti a quanti sono chiamati a compiere scelte politiche di lungo respiro. A questo proposito, ancora nel messaggio alla FAO, cogliamo il monito del Santo Padre, il quale ci ricorda che "vanno elaborate nuove strategie di lotta alla povertà e di promozione rurale. Ciò deve avvenire anche attraverso processi di riforme strutturali, che consentano di affrontare le sfide della medesima sicurezza e dei cambiamenti climatici; inoltre, occorre incrementare la disponibilità del cibo valorizzando l'industriosità dei piccoli agricoltori e garantendone l'accesso al mercato".

A partire dalla cosiddetta "sovranità alimentare" e dal "primario diritto al cibo", desideriamo incoraggiare tutti coloro che, a livello istituzionale o associativo, come singoli e come comunità, si adoperano per contribuire alla soluzione di questo problema, rafforzando il ruolo dei piccoli coltivatori nei Paesi in via di sviluppo, incoraggiando i mercati locali e regionali, denunciando le politiche monopolistiche delle grandi industrie agro-alimentari e infine promuovendo il benessere della famiglia rurale e in particolare delle donne.

Non possiamo non concludere volgendo il nostro sguardo adorante all'Eucaristia, "pane vivo, disceso dal cielo" (Gv 6,51). Essa è per noi cristiani modello e fonte di autentica solidarietà: chi si nutre del Pane di Cristo non può restare indifferente dinanzi a chi, anche ai nostri giorni, è privo del pane quotidiano, nella sicura speranza che la preghiera del giusto non rimarrà inascoltata, secondo le parole del salmista:

"Il Signore rimane fedele per sempre,

rende giustizia agli oppressi,

dà il pane agli affamati.

Il Signore libera i prigionieri,

il Signore ridona la vista ai ciechi,

il Signore rialza chi è caduto,

il Signore ama i giusti,

il Signore protegge i forestieri,

egli sostiene l'orfano e la vedova,

ma sconvolge le vie dei malvagi" (Sal 146,6-9)

Roma, 11 luglio 2008

Festa di san Benedetto abate, patrono d'Europa

La Commissione Episcopale

per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace

La giornata del Ringraziamento

Riflessioni

La festa del Ringraziamento vuole esprimere gratitudine a Dio per i frutti della terra, dei mari, raccolti durante l’anno, istituita nel 1951 e voluta dalla Coldiretti, una confederazione del mondo agricolo che si basa sui principi sociali della Chiesa. Al loro interno ha un padre spirituale per ogni diocesi e il rappresentante nazionale  è “il Consigliere Ecclesiastico Nazionale”. Attualmente è un nostro confratello, P. Renato Gaglianone.

In ogni Santa Messa benediciamo il Signore, Dio dell’universo, presentandogli il pane e il vino, frutti della terra e del lavoro dell’uomo.

A questi semplici elementi, il pane e il vino, Cristo ha legato la sua oblazione, offerta, sacrificale . Ogni lavoro, ma specie l’agricolo,  da cui trae la materia la vita sacramentale; acqua, olio,pane, vino, viene santificato dall’Eucaristia.

In Genesi leggiamo: “ Il Signore Dio plasmò l’uomo con la polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente”(Gn.2,7) Questo richiamo alla creazione vuole esprimere il fondamentale rapporto antropologico che lega l’uomo alla terra e viceversa.

Mai come oggi ci sentiamo di dipendere dall’ambiente in cui viviamo. E il cibo, dono del mondo rurale e del mondo marino ne è il segno più essenziale.

 Ogni agricoltore, fedele, alla sua terra, specie nelle zone collinare e di montagna, si sente il custode del creato per la sua difesa e valorizzazione. La sua presenza costante, estate e inverno, giorno e notte, da vita alla natura vegetale e animale, da sicurezza a noi

In questo giorno la gente dei campi, lasciando per un istante le quotidiane  fatiche e pensando ai frutti di un intero anno di lavoro, di trepidazioni, di attese, si raccoglie con l’animo pensoso e riconoscente al Signore, datore di ogni bene, per ringraziarlo di quanto Egli ha loro elargito, per implorare la pienezza delle sue benedizioni sulle loro attività.

Vi sono certamente delle lacrime: lo spopolamento, le varie tensioni con l’immigrazione, la globalizzazione che spesso penalizza.

Non possiamo dimenticare le varie alluvioni, terremoti e siccità, le varie vendette della natura che spesso prostrano non nella terra  ma sotto terra l’agricoltore o i vari operatori della natura,come boscaioli, pescatori.

Ma la loro forza sta nella loro vicinanza a Dio, nel silenzio dell’alba, nel rosseggiare del meriggio, come nella placida quiete dei tramonti e delle notti stellare.

Il mondo rurale vive di stupore, di gratitudine, ma anche di sudore e di fatica.

La nostra salute è nelle mani dell’agricoltore:  ci dicono tutti di mangiare frutta e verdure con l’apporto di carne; è nelle mani dei pescatori : il pesce non deve mai mancare alcune volte durante la settimana ; nelle mani della natura: l’aria, l’acqua. Per  questo vogliamo associarci nell’ implorare da Dio una speciale benedizione su loro lavoro, sulle loro terre, sulle loro montagne, sui mari, sui fiumi, sulle loro famiglie.


Il Signore dei Miracoli

venerato dalla Comunità  Peruviana

è nella nostra chiesa

Domenica 26 ottobre  tutta la Comunità Peruviana  di Napoli dopo aver celebrato solennemente la Santa Messa presieduta dal superiore generale dei Monfortani nella loro sede S. Maria ai sette dolori, con una solenne processione in mezzo ai Quartieri e  in via Toledo,   ha raggiunto la chiesa di san Nicola  alla  Carità, dove è stata accolta dalla comunità  parrocchiale .

Il 1 novembre, festa di tutti i Santi alle 11.30 il cappellano della comunità padre Amato celebrerà una Santa Messa solenne, con canti peruviani.

 

 


DOMENICA  26 OTTOBRE ORE 20.00

NELLA NOSTRA CHIESA ARRIVERA'

" IL  SIGNOR  DEI  MIRACOLI" 

VENERATO NEL  PERU'  -

DEVOZIONE DELLA

COMUNITA' PERUVIANA

Resterà fino al 3 novembre


DOMENICA  26  OTTOBRE   SI RIPRENDE L'ORA  SOLARE

SANTA MESSA VESPERTINA  ORE  19.00


 Domenica 19 ottobre -

ore  11.30  -  Santa  Messa

           Mandato                  

ai ragazzi  -  alle catechiste  -  ai genitori

 in preparazione alla PRIMA  COMUNIONE  


Venerdì 17 Ottobre alle ore 18.30

nella Chiesa di S. Domenico Soriano a Piazza Dante,

INCONTRO DI PREGHIERA PER LE MISSIONI,

animato dal Centro Diocesano Missionario.

L'incontro è decanale.

 


            Nel  teatro  della  Parrocchia

Per non perdere le nostre TRADIZIONI

 

LABORATORIO  MUSICALE

-    P E R CU S S I O N I  - 

Conoscenze per suonare  la TAMMORRIATA

                                      le TAMBURELLE

 

Ballare e far ballare :   Pizzica  -  tarantella  -  tammorriata

 

Tutti i giovedì delle 18  -  20.00

Non vi sono limiti di età  e  sesso.

 

Maestro :  F. Manna del Conservatorio S. Pietro a Maiella

  Collaboratore : Salvatore Russo

 


 


 

20 settembre

AMMISSIONE ALL'ORDINE DEL DIACONATO PERMANENTE DI

IZZO ANTONIO

Nella cappella dell'arcivescovado s. e. mons. Di Donna , delegato da s.e. il cardinale, dopo essersi            accertato della preparazione e dell'impegno a continuare nella formazione spirituale per divenire            ministri di Cristo e del suo corpo che è la Chiesa ,  ha ammesso all'ordine del diaconato il signor                     Izzo Antonio della nostra parrocchia, insieme ad altri 28 uomini di  quasi tutti i decanati della                   nostra diocesi. Erano tutti accompagnati dalle rispettive spose, che hanno acconsentito ai loro sposi di intraprendere il cammino verso l'0rdine Diaconale e dai loro parroci.

L'ammissione è stata preceduta  dall'incoraggiamento del Cardinale Crescenzio Sepe.

 La chiesa di Napoli, ha detto, si assume questa responsabilità . Vi ha seguito nel vostro cammino,              lungo per varie circostanze, nella  preparazione sia spirituale che culturale. Con l'ordine del diaconato  entrate nell'ordine sacerdotale, nello stato clericale. E' un dono di Dio. C'è un carattere sacro,                            c'è la grazia  specifica del diaconato che vi abilita al culto, alla liturgia, alla carità. Siete chiamati                       ad una missione, specie nella dimensione caritativa, tanta necessaria nella nostra diocesi.                         Acquistate il titolo di “Don”.

Ricevendo il diaconato si cambia la vostra natura: amministrerete nel cuore della chiesa                                         i sacramenti di Cristo come il battesimo,  assisterete ai matrimoni, proclamerete la Parola di Dio                    con l’omelia, distribuirete la comunione oltre a celebrare alcuni sacramentali come la liturgia                            dei defunti, l’esposizione dell’eucaristia e della benedizione, il vivere e far vivere la Carità.                             Molte  cose già le avete fatte, ma con l'ordine diaconale  li farete perchè è lo Spirito che agisce in voi.                   Il Signore vi benedica, e "A Maronna v'accompagni".

Al termine,  nei vari interventi che ci sono stati,  ho ringraziato il cardinale della gioia che                                       ci darà nell'avere nella nostra parrocchia  un diacono, che  potrà fare giuridicamente  tutto ciò                         che in parte già faceva  ma che ora lo farà perchè inviato dalla chiesa a portare lo spirito di Dio                           in tutti noi  attraverso la liturgia la parola di Dio, la carità,  l'attenzione verso gl'altri.

L'Ordinazione del diaconato  la riceverà il 22 novembre  nella cattedrale di Napoli alle ore 18.00.

Siamo tutti invitati a partecipare a questa gioia della nostra parrocchia.



OTTOBRE

   2 OTTOBRE  GIOVEDI' :  ore  17.00 inizio preparazione comunione

                                                             ore 19.00  ora di adorazione

   3 OTTOBRE  VENERDI'  :    Ore 9.30  inizio dei primi nove venerdì in onore del S. Cuore di Gesù

                                                                  ore 11.00   inizio visita agli ammalati con la santa comunione

                                                                ORE 19.30 inizio preparazione cresima adulti

    5 OTTOBRE  DOMENICA:  Ore  12.00  supplica alla madonna di Pompei

   6 OTTOBRE LUNEDI'     :   ore  11.30 inizio s. messa alla chiesetta in suffragio delle                                        anime sante del purgatorio          

                                                                ore  15.30  inizio incontro con le anziane

                                  

GIUGNO

DEDICATO AL

SACRO CUORE

 

9.30 / 19.00 ROSARIO

LITANIA AL S. CUORE

RIFLESSIONE

10.00 / 19.30 S. MESSA


 

DIOCESI DI NAPOLI

III DECANATO

FESTA DELL’ANZIANO 2008

martedì 20 maggio alle ore 16.30

SAN NICOLA ALLA CARITA’

sala parrocchiale

Via s. Nicola alla Carità 1

PARROCO : P. REGA MARIO

  

 PROGRAMMA

Pensiero spirituale : Messaggio del Cardinale agli

anziani –

Animazione Canora : Gino Farinelli

Artista Comico : Toni Leggero

Alla Chitarra : Gigi Morgante

Poesie Napoletane : Anna Pierno

Compagnia Teatrale : " Scusate il disturbo"

1 atto da "Miseria e nobiltà" di E. Scarpetta

ORGANIZZATORE

" GRAZIANO"

Collaborazione: Carmela Tramontano

Rita Cuccurullo

Assistenza tecnica : Antonio Tramontano


Gioia grande dei

Missionari Ardorini

Il 16 maggio nell'auditorium del Seminario "Giovanni Paolo II" di Cosenza  é stata presentata la vita scritta dal padre domenicano  Vincenzo Romano, in tre volumi

del Servo di Dio Don Gaetano Mauro :

Pioniere di promozione integrale dei "rurali" in un mondo "globalizzato"

1:  l'uomo prescelto da Dio

2 : l'uomo profeticamente ispirato dallo Spirito :

3 :  l'apostolo dei lavoratori " rurali"

 

giornalista - scrittrice -assunta scorpiniti

giornalista - scrittrice -assunta  scorpiniti

p. apollinaris

p.de rose- superiore generale

 

s.e.mons. agostino

 

s.e.p.gianfranco

 

s. e. mons. s.nunnari

mons. agostino  - prof. universita della calabria

 

 

p. vincenzo romano o.p. autore del libro

 

MESE   DI   MAGGIO

DEDICATO  A  MARIA SS..

Ore    9.30    SANTO ROSARIO    

                           CON RIFLESSIONE

10.00   SANTA MESSA

      19.00    SANTO ROSARIO

          19.30    SANTA MESSA


 

       Via Crucis Diocesana in piazza Mercato

                       guidata dal Cardinale

                                       21.03.08

              Il Cardinale dona  il suo anello e la croce pettorale

             per una casa per madri in difficoltà  ed invita i parroci a donare gli ex voti.

 

                        20. 03 . 2008 giovedì santo:

                              ADORIAMO  GESU'

                              pasqua 2008                       

    immagine di Cristo

sul pavimento della chiesa                       pasqua  2008                                                 altare dell'adorazione

PER L’ADORAZIONE PERSONALE A

GESU’ EUCARISTICO

Sono venuto qui, Gesù, disposto a fermarmi ai tuoi piedi.

Con i chiodi ti hanno fissato al patibolo con l’intento di fermarti per sempre; oggi non vogliono farti parlare. (chiodi)

Con i trenta denari, Giuda, ti ha tradito perché davi fastidio; e quanti tradimenti oggi al tuo amore (monete)

Con la Corona di Spine pensavano di far uscire dal tuo capo ogni desiderio di bontà; e l’invidia esiste ancora. (corona di spine).

Con la Croce pensavano di eliminarti per sempre, ancora oggi non vogliono che esisti. (Croce di sassi)

Con i nostri peccati ti abbiamo crocifisso. E oggi … continuiamo ( foglie secche)

Con il Tuo grido "Consummatum est" ( tutto è finito), Tu…ci hai amato.

Ma Tu, Signore, c’inviti a lasciare una vita sfiorita, arida invitandoci alla tua mensa per spezzare il Pane ed aver parte ad una vita nuova, piena di gioia, di splendore, di solidarietà, che parte dalla Tua Resurrezione.

Dalla Croce e Resurrezione hai fatto sgorgare sorgenti di vita eterna:

- il Pane della Vita che sostiene tutti noi ( la pisside)

- la luce della Fede che ci fa uscire dal buio più profondo  ( le lampade).

 la pienezza e la vitalità sconosciuta del creato che è il tuo

amore visibile. (i fiori)

i nostri cuori non più sigillati da sassi, ma liberi, per cui

amiamo, perdoniamo (sassi)

la nostra vita, in apparenza finita ma piena di vitalità, ce la

fai apprezzare, amare. ( foglie secche)

Per questo, Gesù, Ti adoro, Ti ringrazio, Ti amo.(Padre Nostro)

 

 16 marzo 2008  -  domenica della palme

solenne  benedizione  -  processione   -   s. messa

 

 

                   SETTIMANA  SANTA 

                             16  -  23 marzo

Domenica  16 :  ore  11.00 solenne Benedizione  delle Palme

            alla chiesetta di via P. Scura   

Processione  verso la chiesa parrocchiale 

Ore  11.30 Santa messa  della Passione del Signore

Giovedì 20 : ore 17.30 S. Messa della Cena del Signore 

                                              lavanda    dei Piedi (servizio)  -

                                               istituzione del Sacerdozi

                                 18.30 : inizio dell'Adorazione

                                               all'altare della  reposizione e dell'adorazione  fino alle 23.00

Venerdì  21 . Dalle 7.20 alle 13.30 continua l'adorazione

                         ore 17.30 : celebrazione della Passione del Signore

                       Ore 20.30  - Solenne Via Crucis  guidata dal Cardinale in piazza mercato

 Sabato22.   ore 23.00 :    Veglia pasquale 

                                                con la Liturgia della Luce

                                                 con  la Liturg ia Battesimale

                                                 con la Liturgia della Parola di Dio

                                                 Alleluia!  Resurrexit!

 

  Domenica 23 :      Resurrezione del Signore

                                  SS. Messe ore 10.00  -  11.30  -  19.00

                             Prima  Confessione 9 marzo 2008

 


               Oggi  7 marzo 2008

                     abbiamo reso grazie a Dio per

                                                     della   Signora  RAGUCCI  MARIA

                                  con  la  celebrazione  della  S.  Messa  attorniata  da  familiari  ed  amici


Prima Confessione

Carissimo/a,

il suo bambini/a  GIOVEDI’6 marzo ALLE ORE  17,

 s’incontrerà per  la Prima volta con Gesù - Misericordioso attraverso la sua  prima confessione.                             

 Si presenterà alla Comunità parrocchiale nella Santa Messa di DOMENICA 9 marzo ALLE ORE 11.30

 indossando una tunichetta , come i primi cristiani, memori anche della vestitina, indossata  quando hanno ricevuto il Santo Battesimo,

e con una candela accesa in mano, simbolo della fede, donata a noi da Dio nel Santo Battesimo che voi avete voluto perché credenti.

La tunichetta e la candelina, la darà la parrocchia

 E’ evidente che non deve mancare, sia   il 6 che il 9 MARZO.

Vi invito ad essere vicino al vostro figlio/a.

E’ il primo sacramento che riceve cosciente di quello che fa.

La vostra presenza è indispensabile domenica 9 marzo nella messa delle 11.30.

 La Domenica delle Palme 16 marzo  sono invitati a partecipare alla processione.

Giovedì santo,  20 marzo , alle ore 17.30, durante la celebrazione, saranno “gli  apostoli” ai quali , come Gesù, laverò i piedi

.

                                                     

 

Il primo incontro con Cristo –Amore:

                                 LA PRIMA COMUNIONE

                     sarà il 1 giugno, alle ore 11.30

 Affinché tutto vada bene, specie la vostra spirituale vicinanza, vi invito ad un

INCONTRO MARTEDI’ 4  MARZO ALLE 17.45, puntuali.

Vi conoscerete, parleremo di tutto ciò che servirà affinché il vostro bambino/a si ricordi di questo

Incontro con Dio fatto uomo e che verrà  nel cuore del vostro figlio/a sotto forma di un pò di pane.

Vi aspetto.

                                                                                                    Il Parroco

Napoli 27 02 08                                                                                                                     Padre Rega Mario dei P.O.C.R.

                                                        

 

 

 


               STAZIONE  QUARESIMALE

                                             24 FEBBRAIO ORE 18.00

DALLA CHIESA DI SAN NICOLA ALLA CARITA' ALLA CHIESA DI SANTA BRIGIDA ,

GUIDATA DA S.E. IL  CARDINALE  CRESCENZIO SEPE

 

 

 

 

 

 

 

S.E.  il Cardinale  ha incontrato il nostro Padre Domenico Vizzari

da circa tre anni  a letto che  con la sua sofferenza  vive il suo sacerdozio  e aiuta la parrocchia

          3  febbraio  GIORNATA  PER  LA  VITA

29 NOV.  INIZIO NOVENA ALL'IMMACOLATA

       9.30   -   18.30   Santo Rosario con riflessione

                        10.00   -   19-00   Santa Messa

        

         3 DIC.     Inizio  triduo  San Nicola

      9.30     -    18.30   Santo Rosario  -  vita di San Nicola

 6 DIC.   SOLENNITA' DI

SAN NICOLA

         PATRONO DELLA PARROCCHIA

      7.20  -  10. 00   11.30   Sante Messe

                 18.30     Messa solenne celebrata da

S.E. Mons. Armando  Dini

         Arcivescovo di Campobasso

                 Conferimento della Cresima

                SANTE MESSE  10.00 -  11.30  - 19.00

                11.30 Messa Solenne

- Ricordo inizio della Congregazione di  P.O.C.R. 8.12.1928  -

    – Rinnovo dei voti -

 

11 novembre 2007

- GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO

Rinnovare 1) la gratitudine al Signore per la ricchezza dei doni del creato

         2) pensare a chi manca del necessario: acqua, cibo, tetto

ORE 11.30  S. MESSA

COMMISSIONE EPISCOPALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO, LA GIUSTIZIA E LA PACE

Messaggio per la Giornata del Ringraziamento
 

Custodi di un territorio amato e servito

La festa del Ringraziamento invita ogni anno le comunità cristiane a rinnovare a colui che è il Signore del cielo e della terra sentimenti di vera gratitudine per la ricchezza dei doni del creato, ma anche a un sincero esame di coscienza, come opportunamente ricordava Papa Benedetto XVI nel suo discorso al Corpo diplomatico del gennaio scorso: “Tra le questioni essenziali, come non pensare ai milioni di persone, specialmente alle donne e ai bambini, che mancano di acqua, di cibo, di un tetto? Lo scandalo della fame, che tende ad aggravarsi, è inaccettabile in un mondo che dispone dei beni, delle conoscenze e dei mezzi per porvi fine. Esso ci spinge a cambiare i nostri modi di vita, ci richiama l’urgenza di eliminare le cause strutturali delle disfunzioni dell’economia mondiale e di correggere i modelli di crescita che sembrano incapaci di garantire il rispetto dell’ambiente e uno sviluppo umano integrale per oggi e soprattutto per domani”. Le stesse problematiche legate al cambio climatico, su cui molto si discute in questo tempo, costituiscono altrettanti motivi di oculata riflessione, non solo per la vita presente ma anche per quella delle generazioni future.
Paolo VI, nell’enciclica Populorum progressio già quaranta anni fa, affermava: “Se la terra è fatta per fornire a ciascuno i mezzi della sua sussistenza e gli strumenti del suo progresso, ogni uomo ha dunque il diritto di trovarvi ciò che gli è necessario”(n. 22); tale diritto è inscindibilmente connesso con il dovere di contribuire al mantenimento delle risorse.
Nella nota pastorale Frutto della terra e del lavoro dell’uomo. Mondo rurale che cambia e Chiesa in Italia (19 marzo 2005) abbiamo evidenziato che “gli agricoltori appaiono oggi non solo produttori di beni materiali fondamentali, ma sempre più custodi di un territorio amato e servito, nel suo spessore culturale e, ovviamente, prima ancora nella sua identità fisica. Il territorio non può sopravvivere nelle sue funzioni di utilità all’uomo senza chi lo lavora. È una consapevolezza che fa vedere le cose non in termini di efficienza ma di efficacia e di interdipendenza” (n. 23). Siamo persuasi che questa visione del ruolo degli addetti all’agricoltura, varcando i confini nazionali, può offrire spazi nuovi alle vie dello sviluppo. Anche il Santo Padre, nell’Angelus del 27 agosto 2006, ha ricordato che “il creato, grande dono di Dio è esposto a seri rischi da scelte e stili di vita che possono degradarlo. Il degrado ambientale rende insostenibile particolarmente l’esistenza dei poveri della terra. Occorre impegnarsi ad avere cura del creato, senza dilapidarne le risorse e condividendole in maniera solidale”.
Quando l’uomo trasforma ciò che è un dono per tutti in un possesso di pochi, compie un furto, prima che contro gli altri uomini o popoli, contro il vero possessore della terra, che è il Signore stesso. Egli l’ha creata e assegnata all’uomo, a ogni uomo, di ogni tempo e di ogni luogo: “La creazione è un dono di Dio, un dono per tutti, e Dio vuole che tale rimanga” (Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, Per una migliore distribuzione della terra, n. 23).
La cura per l’ambiente naturale e l’impegno per un autentico sviluppo umano sono dunque strettamente legati. L’opera di custodia e perfezionamento del creato tende infatti a prefigurare quella pienezza di vita cui l’uomo è chiamato da Dio: una “umanità nuova” che ha come legge l’amore e come modello Cristo, primogenito di tutta la creazione. Il nesso inscindibile tra “ecologia ambientale” ed “ecologia umana”, come ha ricordato Benedetto XVI nel messaggio per la Giornata mondiale della pace 2007, mette in luce come una visione riduttiva dell’uomo finisca per produrre conseguenze negative anche per la stessa difesa del mondo naturale. Salvaguardare l’integrità della persona umana, nel suo legame con Dio e con il creato, significa rifiutare ogni concetto disumano di sviluppo e accostare il territorio nella complessità dei fattori che lo determinano.
Risulta chiaro che la risoluzione della crisi ecologica, il dare nuovo impulso allo sviluppo dei popoli e quindi futuro al pianeta, sono affidati, prima che a leggi e ad accordi internazionali, per quanto saggi e lungimiranti, a una trasformazione delle coscienze illuminate da precisi principi morali, premessa per l’elaborazione di regole, leggi e accordi. Se davvero la crisi ecologica è legata a una mentalità errata, a stili di vita sbagliati, dobbiamo sviluppare una nuova mentalità, un modo nuovo di relazionarci con l’ambiente.
Occorre il coraggio di promuovere stili di vita, modelli di produzione e consumo improntati al rispetto del creato e alle reali esigenze di progresso sostenibile, di riscoprire la sobrietà, che estirpi dal cuore dell’uomo la brama di possedere e restituisca il primato all’essere, che conduca l’uomo a usare della terra senza abusarne, che ci insegni a evitare l’inutile, il superfluo, l’effimero, che purifichi lo sguardo e faccia scoprire che l’ambiente non è una preda da saccheggiare, ma un giardino da custodire.
“Nel rapporto tra l’Eucaristia e il cosmo”, ricorda papa Benedetto XVI nell’esortazione apostolica Sacramentum caritatis, “scopriamo l’unità del disegno di Dio e siamo portati a cogliere la profonda relazione tra la creazione e la ‘nuova creazione’, inaugurata nella risurrezione di Cristo, nuovo Adamo. Ad essa noi partecipiamo già ora in forza del Battesimo (cfr Col 2,12s) e così alla nostra vita cristiana, nutrita dall’Eucaristia, si apre la prospettiva del mondo nuovo, del nuovo cielo e della nuova terra, dove la nuova Gerusalemme scende dal cielo, da Dio, ‘pronta come una sposa adorna per il suo sposo’ (Ap 21,2)” (n. 92).
Nella responsabilità che deve accompagnare la nostra attività, con speranza e profonda riconoscenza, possiamo continuare il nostro cammino contemplando fin d’ora la nuova creazione, i cieli nuovi e la terra nuova, accompagnati dalle parole profetiche dell’Apocalisse:
“Non avranno più fame,
né avranno più sete,
né li colpirà il sole,
né arsura di sorta,
perché l’Agnello che sta in mezzo al trono
sarà il loro pastore
e li guiderà alle fonti delle acque della vita.
E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi” (Ap 7,16–17).


 

 

21 ottobre 2007

Papa Benedetto XVI a Napoli

 

A Piazza Plebiscito concelebra la S. Messa, dando inizio

  all'INCONTRO INTERRELIGIOSO PER LA PACE

 che si tiene  dal  21 al 23

logo dell'evento

"Per un mondo senza violenza -

Religioni e culture in dialogo"

Sono presenti  i rappresentanti delle religioni e delle culture mondiali,

 Il pontefice ha detto

rivolgendosi a una folla di fedeli radunati sotto la pioggia in piazza Plebiscito, tra i quali vi era anche il presidente del Consiglio Romano Prodi che "Napoli ha certo bisogno di adeguati interventi politici, ma prima ancora di un profondo rinnovamento spirituale".

"E' necessario un intervento che coinvolga tutti nella lotta contro ogni forma di violenza, partendo dalla formazione delle coscienze e trasformando le mentalità, gli atteggiamenti, i comportamenti di tutti i giorni".

Il "triste fenomeno della violenza" che affligge Napoli da secoli non è solo frutto "del deprecabile numero dei delitti della camorra , ma anche del fatto che la violenza tende purtroppo a farsi mentalità diffusa, insinuandosi nelle pieghe del vivere sociale, nei quartieri storici del centro e nelle periferie nuove e anonime, col rischio di attrarre specialmente la gioventù, che cresce in ambienti nei quali prospera l'illegalità, il sommerso e la cultura dell'arrangiarsi".

"Quanto è importante allora  intensificare gli sforzi per una seria strategia di prevenzione, che punti sulla scuola, sul lavoro e sull'aiutare i giovani a gestire il tempo libero".

La visita di Papa Benedetto a Napoli ha coinciso con il 28esimo anniversario della visita di Giovanni Paolo II nella città, viaggio in cui il Papa rivolse un appello a porre fine alla violenza.

Nel ricordare quel viaggio, Benedetto XVI ha esortato i napoletani ad avere speranza: "Questo seme a Napoli c'è e agisce, malgrado i problemi e le difficoltà".

RELIGIONE NON SIA VEICOLO DI ODIO

"Di fronte a un mondo lacerato da conflitti, dove talora si giustifica la violenza in nome di Dio, è importante ribadire che mai le religioni possono diventare veicoli di odio; mai, invocando il nome di Dio, si può arrivare a giustificare il male e la violenza".

"Al contrario, le religioni possono e devono offrire preziose risorse per costruire un'umanità pacifica, perché parlano di pace al cuore dell'uomo... Auspico vivamente che questo spirito si diffonda sempre più soprattutto là dove più forti sono le tensioni, là dove la libertà e il rispetto per l'altro vengono negati e uomini e donne soffrono per le conseguenze dell'intolleranza e dell'incomprensione".

 Al pomeriggio al TEATRO S. CARLO  è iniziato l'incontro interreligioso

dal titolo "Per un mondo senza violenza - Religioni e culture in dialogo" promosso dalla Comunità di s. Egidio


 

 

DOPO COMUNIONE

AI BAMBINI

CHE SI SONO INCONTRATI CON GESU' LA PRIMA VOLTA

 IL  3 GIUGNO 2007

 

 

Carissimo

Qualche mese addietro hai ricevuto per la prima volta Gesù nel tuo cuore.

E’ stata la prima e l’ultima? Spero proprio di no. Se così fosse : che figura!!! Hai fatto la comunione solo per i regali, per la festa, per …farla.
Ma certamente per te non è stata così.

Per continuare a farti conoscere di più Gesù e farti capire "quant’è bello stare insieme," ho pensato di invitarti ogni lunedì dalle 17.30 alle 18.30, nel salone del teatro, a partire dal prossimo lunedì, 22 ottobre .

Ti rincontrerai con i tuoi compagni, ci sarà la sign.ra Ornella, ci sarà il paziente e bravo Giorgio, preparerete qualche cosina per dimostrare quanto siete bravi, specie ora in occasione che viene il Cardinale nella nostra parrocchia, vi divertirete, e continuerete a conoscere sempre meglio Gesù. Che ne pensi? Si è pensato di preparare qualche piccolo episodio su San Nicola, da presentare al Cardinale. E poi c’è natale, carnevale, la festa della mamma e…dipende da te.

Ti aspetto: lunedì 22 ore 17.30

Il parroco

Padre Rega Mario

Napoli 18, 10.07

 

 

"Una comunità chiamata ad annunciare il Vangelo"

Carissimi,

abbiamo iniziato la preparazione ai sacramenti della

INIZIAZIONE CRISTIANA,

Prima Comunione,

del vostro figlio/a.

 

L’annuncio del Vangelo è la missione di ogni comunità cristiana.

A nome del Signore Gesù, presente in mezzo a noi

DOMENICA 14 OTTOBRE, ALLE ORE 11.30

che precede la visita del Papa in Napoli

durante la S. Messa, conferirò a nome della Chiesa

IL  MANDATO

 

 

ai catechisti: di comunicare ai vostri ragazzi tutta la verità

della fede cristiana,

secondo gli insegnamenti della Chiesa;

 

ai ragazzi: di impegnarsi a partecipare,

per conoscere sempre meglio Gesù,

per amarlo e imitarlo;

ai genitori: di essere disposti

ad accompagnare i figli nel cammino di fede.

Sarà una celebrazione tutta per voi.

E’ un impegno che prenderete

davanti a Dio e all’assemblea

Siete pregati di non mancare con il vostro figlio/a.

  • Il parroco
  • Padre Rega Mario
  • Napoli 04 . 10. 07

    OTTOBRE

    INIZIO  DELLE  VARIE  ATTIVITA'  PASTORALI

    Sono aperte le iscrizioni alla Preparazione della

    PRIMA COMUNIONE

    martedì  giovedì  ore 17  -  18

    domenica  s. Messa  ore  11.30

    PRIMA COMUNIONE  domenica 1 giugno 2008

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    CRESIMA RAGAZZI

    venerdì  ore 17.30  - 18. 30

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    CRESIMA  ADULTI

    Venerdì  ore  19.30  -  20.30

    CELEBRAZIONE DELLA CRESIMA 6 dicembre  - festa di san Nicola

    Celebrante  S.E. il cardinale  Crescenzio Sepe

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