
ANNO 2010 - 11
Sante
Messe Festive:
10.00 – 11.30 - 19.30 (19.00)
Sante
Messe Feriali : 7.20 - 10.00 -
19.30 (19.00)
S. Messa
per i defunti :
tutti i
lunedì ore 11.00 alla chiesetta di via
P. Scura
S.
Rosario:
ore 9.30 e 19.00 (18.30)
Ora di
adorazione
: tutti i giovedì : 19.00 – 20.00 (18.30
- 19.30)
Confessioni
: sempre disponibili, non durante le
sante messe
Battesimi
:
ultima domenica del mese : ore 11.30
Preparazione: da
concordare col parroco
Prima
Comunione :
preparazione : Tutti i martedì e giovedì
ore 17-18
Domenica a Messa : ore 11.30
Mandato per ragazzi - catechisti -
genitori : domenica 19 ottobre s. messa
delle 11.30
Celebrazione della Prima Comunione :
Domenica 22 maggio ore 11.30
Cresima
adulti:
da ottobre a dicembre : venerdì : ore
19.30 – 20.30
Celebrazione della Cresima
: 6 dicembre, festa di san Nicola, ore
18.30
Matrimonio
: da concordare. Preparazione:
alla chiesa del Gesù: venerdì ore 20.00
Primi
Venerdì in onore del Cuore di Gesù:
ore 9.30
Rosario,
Riflessione, Messa: Ogni primo venerdì
del mese ottobre - giugno
15 sabati
9.30 in onore del S. Rosario della
Madonna di Pompei: Gennaio – Maggio
Tridui e
novene varie
Incontro
con gli anziani
: Incontro tutti i lunedì 15.30 - 18.30
nel salone della parrocchia
Incontro con i ragazzi che hanno
fatto la prima comunione
Incontro con gli ex alcolisti .
tutti i lunedì - mercoledì - venerdì :
17.30 - 19.30
Visita
agli ammalati :
tutti i primi venerdì del mese
Via
Crucis Vivente:
Incontri: settembre - avvento -
quaresima-passione
Oratorio:
varie
attività : incontri - teatro - musica
l
laboratorio musicale: lezioni di
tamburelle; Ballo della tammurriata :
mercoledì e giovedì 18 -
20.00
Domenica,12
dicembre,
la parrocchia di San
Nicola alla Carità, nella santa messa
parrocchiale delle ore 11.30 ha
ricordato padre Emilio Toscano, ex
parroco . Il parroco, nell'omeli a, ha
attribuito la frase della
liturgia
della parola del giorno a padre Toscano
: " lo spirito del Signore è su di me,
per questo mi ha mandato ad annunziare
ai poveri il lieto messaggio”. Ha
accennato, quindi, alla attività sia
pastorale che materiale. E’ stato un
trascinatore con le sue numerose
iniziative. Tanti uomini ricordano la
loro gioventù plasmata dall’attività di
padre Toscano, la loro fede
irrobustita
dai sacramenti ricevuti.
Se la chiesa come casa di
Dio e di tutti fedeli l’ha trovata
splendente, è dovuto all’intraprendenza
sua che servendosi di varie istituzioni,
ha potuto rafforzare le fondamenta, il
tetto, il pavimento; non c’è posto che
non ha visto il suo intervento.
Come segno ha voluto
mettere una targa “ a devozione “ alle
porte del XIX secolo restaurate.
Domenica
12 dicembre
ad un
mese dalla scomparsa
La
Parrocchia di San Nicola alla Carità
via
toledo 377
ricorda
Padre
Emilio Toscano
dei Pii
Operai Catechisti Rurali
parroco
dal 1957 al 1991
nella
Santa Messa delle 11.30
riconoscente per il suo apostolato
Il
presepe in san Nicola alla Carità
Apre
il 28 novembre - chiude il
10 gennaio.
La visita
al nostro presepe é diventata una
tradizione per molti napoletani e
turisti. La nostra chiesa è conosciuta
spesso come “quella del presepe” .
Lo storico presepe poliscenico della
chiesa di San Nicola alla Carità in
Napoli, via Toledo 377 rimarrà aperto
sino al 10 gennaio. Può sembrare sempre lo stesso, ma ogni anno
ci sono sempre delle novità e
miglioramenti. Per essere visitato ogni
anno da decine di migliaia di persone
vuol dire che "il presepe" trasmette
qualche cosa sempre di positivo specie
ai bambini. Si dice ai bambini per
coinvolgere anche gli adulti che
cercano sempre di spiegare ai loro
bambini che accompagnano quelle poche
nozioni che sanno della vita del
Cristo. Spesso per loro sono vere
riminiscenze .
E’ un presepe che
si distingue per la maestosità .E' un
presepe completo: racconta tutta la vita
del Cristo dall'annunciazione alla
resurrezione, vi sono scene di vita
napoletane del '700, con pastori
semoventi, si trovano le varie
spiegazioni del simbolismo natalizio,
vi sono anche delle scenette per
sorridere un pò, giacchè siamo a Natale,
festa della gioia. Si ammirano pastori
antichi, vecchi e l'ingegno
dell'artigianato presepiale napoletano.
I
tessuti che indossano i pastori:
velluto, seta, lino, damasco, arricchiti
da cordoncini, galloni etc, i finimenti
che specificano il mestiere, ci dicono
che sono del ‘700.
Si può
conoscere il significato dei vari
personaggi e il turista potrà conoscere
anche alcune leggende sul Natale e …”un
sorriso per Natale”.
Ogni anno
il presepe è rivisto sempre in alcune
sue scene.
ORARIO
: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Sabato e giorni
festivi orario continuato dalle 10.30
fino alle 21.
Per la
notte di capod’anno:
La nostra
chiesa è l’unica in Napoli che la
notte di capod’anno resterà
aperta dalle 23 del 31 dicembre alle
4 del 1 gennaio 2011
lunedì 6 dicembre
  FESTA
DÌ SAN NICOLA
Patrono della Parrocchia e Protettore
dei bambini
Triduo di preparazione:
venerdì 3 e sabato 4 : ore 9.30 e 18.30
S. Rosario con litanie e
riflessioni sulla vita di San Nicola
- S. Messa
domenica 5 - Sante Messe ore 10.00 -
11.30 - 19.00 -
S. Rosario 18.30
con litanie del Santo
- lunedì 6 dicembre
-
Sante Messe ore 7.20 -
10.00 - 11.30
-Venerazione della reliquia e
distribuzione della Manna
Ore 18.30 Solenne Santa Messa celebrata
da Padre Giuseppe Carmelo,
coordinatore del Terzo Decanato
-
Conferimento della Santa Cresima -
 
E’ aperto il Tradizionale PRESEPE,
Poliscenico, che racconta in 4 scene la
Vita del Cristo e 2 scene la vita
napoletana nel ‘700 , per essere
ammirato e riflettere.
Anche quest’anno, 14 novembre 2010,
abbiamo celebrato nella messa delle
11.30
la
GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO.

Ci siamo rivolti specialmente ai
bambini per far loro comprendere la
bellezza della natura e il rispetto che
dobbiamo avere. Abbiamo pregato per il
lavoratori della terra, gli
agricoltori, per i quali non
esistono ferie o giorni festivi perche
gli animali hanno bisogno sempre di loro
che vivono sempre nell’ansia e nelle
paure che possono perdere tutto in un
istante, con un cattivo tempo.
Per i pescatori che con il loro
lavoro spesso pieni di incognite ci
offrono le bellezze dei mari.
Per la forestale, che ci
preservano le colline e montagne che ci
difendono da tanti disastri e che la
cattiveria dell’uomo può distruggere
tutto.
11
novembre

La Congregazione dei Pii Operai
Catechisti Rurali (Missionari Ardorini)
annuncia che il giorno 11 novembre,
mentre stava amministrando l’unzione
degli infermi, è tornato alla Casa del
Padre per un arresto cardiaco, il
confratello Padre Emilio Toscano,
parroco di San Nicola alla Carità,
Napoli, dal 1957 al 1991. Morte più
bella non poteva fare come uomo e come
sacerdote. I funerali sono stati
celebrati da S. E. Mons. Lucio Lemmo ,
vescovo ausiliare di Napoli che ha
espresso la vicinanza e la preghiera
del Cardinale; concelebranti S.E. Mons.
Gianfranco Todisco, Vescovo di
Melfi-Rapolla- Venosa, suo confratello,
il superiore generale degli ardorini e
da 14 sacerdoti amici e confratelli.
Presente la parrocchia di san Pasquale
Baylon di Villaricca dove Padre Toscano
operava
8
maggio
 
Supplica alla Madonna di Pompei
MESE
DI MAGGIO
DEDICATO A MARIA SS..
Ore 9.30 SANTO ROSARIO
CON RIFLESSIONE
10.00 SANTA MESSA
19.00
SANTO ROSARIO
19.30 SANTA MESSA
Puoi farlo anche a casa o
dove vuoi
elevando la tua mente
a Maria s.s.
GIOVEDI' SANTO
ALTARE
DELLA REPOSIZIONE PER
ADORARE GESU'
Pisside:
ti adoro sotto le specie di un po’ di
pane.
Sei voluto rimanere
in mezzo a noi come cibo.
Sostienimi! Aiutami! Ascoltami! …. Grazie!
Sei giunto a questo tuo dono
attraverso nostre cattiverie.
Terra rossa:
Quante violenze, quante schiavitù.
La tunica:
La strapparono dal tuo corpo flagellato
e “si divisero
le sue vesti, tirandole a sorte”
I chiodi :
quanto dolore! Ogni colpo riguarda me:
“lo
crocifissero e si
divisero le sue vesti”
Canna con Spugna:
Dicevi
“ho sete!”
e
…”posero una spugna imbevuta di aceto
in
cima ad una canna”. Hai sete di me!
La lancia:
Non ti sei riservato nulla per te : “
uno dei soldati
con una lancia gli colpì il fianco e
subito ne usci sangue e acqua”
Pane e vino:
Ti sei offerto a me: “ Prendete e
mangiate” , sei
mio
cibo, mia forza, mio tutto.
Cristo morto e risorto:
“ Tutto è compiuto” ma
“Alleluia!”
Hai vinto la morte, le tenebre, le
violenze.
Fiori:
mi hai donato la gioia, la vita.
Luci:
la luce per vedere quant’è grande

Nella Parrocchia di San Nicola alla
Carità, via Toledo 377, martedì 30
marzo alle ore 19.30 per aiutarci ad
entrare nello spirito della settimana
santa, il Conservatorio di Musica “ D. Cimarosa di Avellino con la
Confraternita Cavalieri Templari “ Ugone
dei Pagani” eseguirà:
PASSIO CHRISTI 2010,
sacra rappresentazione in un prologo ,
14 quadri e un epilogo per coro di
fisarmoniche, tamburi a cornice, organo,
nastro magnetico, flauto/otttavino,
oboe/cornice inglese, clarinetto,
fagotto, soprano, mezzosoprano,
contralto, voce maschile e orchestra di
archi del Conservatorio Domenico Cimarosa Cimarosa
di GIACOMO VITALE
direttore Francesco Ivan Ciampa,
direzione artistica e scrittura scenica
Pietro Pisano.
Questa rappresentazione è stata
o verrà eseguita nella chiesa S. Maria
degli Angeli di Monteruscello; nella
chiesa Madonna del Carmine di Pagani,;
nella chiesa di S. Biagio di Lanzara;
nella chiesa di S. Michele Arcangelo di
Palma Campania; nella chiesa di S. Maria
delle Grazie di Raito ; nella chiesa di
S. Nicola di Bari ad Aquara; nel Duomo
di Avellino; in S. Nicola alla Carità
di Napoli

“CONVERTITEVI
E CREDETE AL VANGELO”
(intraprendere
un cammino di conversione e a lasciarsi
riconciliare con Dio)
----preghiera
--- carità --- digiuno----

/////////////////////////
17 febbraio Mercoledì delle ceneri :
giorno di astinenza e digiuno -
celebrazioni ore 7.20 – 10.00 – 19.00
Tutti i
venerdì, ore 18.15 :
VIA
CRUCIS

Ricorda: tutti i venerdì : astinenza
dalle carni maggior preghiera: in
parrocchia : s. rosario 9.30 o 18.30
adorazione : giovedì : 18.30 ma
anche ovunque e quando vuoi confessione
carità: ospedali? Anziani? Compagnia?
Solidarietà?
digiuno: gola? vista ? udito? tatto
?
(digiuno
dalle troppe parole, dalla televisione,
da qualche divertimento poco edificante,
dalle troppe ore trascorse davanti al
computer, ecc.)
Giornata della vita : 7
febbraio 2010
Padre
Domenico Vizzari , vice- parroco ha
rivolto a s.e. il Cardinale
Crescenzio Sepe che ha guidato la
passeggiata di gioia di tante famiglie e
tanti gruppi, un suo saluto di
riflessione sull'amare la vita, questo
grande dono di Dio, ed ha invitato a
rispettarla ed ad amarla.
Eminenza e voi tutti che amate la vita.
Nella Santa Messa che celebrerò fra
poco, unirò le mie sofferenze , il mio
vivere in un letto, il mio dipendere
dagli altri , al sacrificio di Gesù per
tutti voi.
Amate la vita!
Rispettate la vita! E’ la vera
ricchezza.
Quante volte ho pregato, ho cantato, ho
vissuto con voi, ma ora sto nel mio
Getsemani.
Quante sante Messe ho celebrato nella
mia vita, ma ora con Cristo sto vivendo
il mio Calvario.
Quante volte ho detto : “sia fatta la
Tua volontà”, ma ora sto sperimentando
quant’è difficile fare la volontà di
Dio.
Pregate per i Sacerdoti
Pregate per chi soffre.
Il Signore vi benedica!
domenica
31 maggio
17
bambini si incontrano per la
Prima
volta con Gesù
1)
Acciarino Alessia
2)
Beneduce Letizia
3)
Brunese Mario
5)
Cardone Luigi
6)
Cella Maria Erica
7)
Cioffi Lucrezia
8)
D’Alessandro Fabiana
9)
De Vivo Francesco
10)
Guazzo Salvatore
11)
Imperato Roberto
12)
Marta Maria
13)
Mastracchio Anna Chiara
14)
Pesce Mattia
15)
Rippa Loredana
16)
San Luis Nichole Jane
17)
Solimene Gennaro Ottavio
FESTA DEGLI
ANZIANI : 15
MAGGIO 2009
Grande festa , con gioia
e relax da parte di tutti i partecipante
grazie a coloro che si sono offerti
per rallegrare un pò le " loro mamme".
Non poteva mancare il classico
Buffet pieno di " amici del
colesterolo"
D I O C E S I D I N A
P O L I
III DECANATO
FESTA DELL’ ANZIANO
Venerdì 15 maggio alle
ore 16.00
San Nicola alla Carità
Sala parrocchiale : via san Nicola
alla Carità n. 1
P R O G R A M M A
Pensiero Spirituale : P. Rega Mario
Animazione Canora : Gino Farinelli
Marta
Lino Mirabella
Artista Comico : Giorgio Gori
Alla Chitarra : Gigi Morgante
Organizzatore : "
GRAZIANO "
Collaborazione : Carmela Tramontano
Rita Cuccurullo
Assistenza tecnica : Antonio
Tramontano
NON MANCARE!
Vivrai un momento di
serenità e allegria!
I Pii Operai
Catechisti Rurali ( Missionari Ardorini)
invitano
all'Ordinazione Diaconale di un loro
seminarista
Giuseppe
Marrazzo
Domenica 3
maggio - ore 11.30
Vescovo Ordinante .
S. E. Mons. Iannone, Vescovo
Ausiliare di Napoli
La
Parrocchia di San Pasquale in Villaricca
è in festa
e sarà presente
con una folta rappresentanza per
pregare lo Spirito Santo e gioire
insieme al loro seminarista.
MESE DI MAGGIO
DEDICATO A MARIA SS..
Ore 9.30 SANTO ROSARIO
CON RIFLESSIONE
10.00 SANTA MESSA

19.00 SANTO ROSARIO
19.30 SANTA MESSA
DOMENICA
DELLE PALME
SETTIMANA
SANTA -
5 - 12 APRILE
5
Aprile :
DOMENICA DELLE
PALME
ORE 11.10 BENEDIZIONE SOLENNE in via P.
Scura alla chiesetta
Processione dalla chiesetta
attraverso via Pignasecca, via Toledo,
alla chiesa di s. Nicola
ore 11.30 S. Messa
giovedì santo 9
aprile - ore 17.30 s. Messa
in "Coena Domini" - lavanda dei
piedi ai bambini della 1
Comunione
18.30 - 23.00 Adorazione
Venerdì 10
aprile giorno di astinenza e di
digiuno - ore 17.30 Passione
di N.S. Gesù Cristo - adorazione della
Croce
sabato 11 aprile
ore 23.00 Veglia Pasquale
Domenica 12 aprile
ore 00.00 S. Messa della
Resurrezione
III
DECANATO
"Convertitevi e
credete al Vangelo"
Per la santa Pasqua,
il terzo decanato
composto dalle parrocchie:
Concezione a Montecalvario -
Immacolata a Pizzofalcone - S.
Anna di Palazzo - S. Brigida
- S. Carlo alle Mortelle - S.
Domenico Soriano - S. Francesco di
Paola - S. Giuseppe dei Vecchi e
Immacolata di Lourdes - S. Liborio alla
Carità -- S. Lucia a Mare
- S. Lucia Vergine al Monte - S.
Marco a Palazzo - S. Maria Apparente
- S. Maria del Carmine alla Concordia -
S. Maria della Mercede - S. Maria
di Montesanto - S. Maria d'ogni bene ai
sette dolori - S. Maria Incoronatella –
S. Nicola alla Carità - Santi Francesco
e Matteo
Celebrerà una
LITURGIA PENITENZIALE
- CONFESSIONE
Venerdì 3 aprile ore
18.30 in S. Nicola alla Carità -
via
Toledo 377
O
Martedì 7 aprile ore
18.30 in s. Brigida via s. Brigida
Il Signore
Misericordioso ti aspetta.
Approfitta.
Ci saranno i parroci
del decanato ad accoglierti. Puoi
scegliere con chi confessarti.
Domenica
29 marzo 2009
nella
santa Messa delle 11.30,
i bambini che si stanno preparando alla
PRIMA COMUNIONE e che giovedì 26
hanno ricevuto per la Prima volta
il
Sacramento della
CONFESSIONE
si presenteranno alla Comunità
A. R. D. O. R.
(Pia Unione Per Le
Anime Tribolate)
Carisssimo/a,rinfrescare fa sempre
bene:
una
delle devozioni a cui teniamo di più
durante l’anno è la “ VIA CRUCIS “,
forse perché si avvicina alla nostra
vita che è una via della croce.
Per avere un aiuto costante il nostro
fondatore Don Gaetano Mauro , ha
pensato di fondare nel 1931 la
“PIA
UNIONE DELLA VIA CRUCIS VIVENTE “
E’
costituita da un gruppo di 15
persone che ogni giorno, per tutto
l’anno, singolarmente, recita la
pagellina che le viene assegnata. E’ un
modo per vivere uniti spiritualmente,
specialmente alle sofferenze del Cristo.
Al termine della giornata, certamente
arriverà al Cuore di Gesù la recita di
tutta la via crucis formulata da 15
persone. Capirai benissimo l’importanza
di recitare la tua pagellina tutti i
giorni. Siamo circa trecento gruppi tra
le nostre case ardorine.
L’impegno
da parte tua dev’essere di:
Meditare ogni giorno sulla passione di
Gesù. – Recitare una volta al giorno la
preghiera della Via Crucis che ti verrà
assegnata, possibilmente davanti ad un
crocefisso. - Offrire ogni giorno i
propri dolori al Signore. (e sono
tanti!) – Essere in comunione con gli
altri iscritti. - Avere a cuore la vita
della nostra congregazione pregando per
le Vocazioni e per l’apostolato
ardorino.
La
pagellina ti verrà consegnata
venerdì 27 marzo dopo la
celebrazione della Via Crucis, per
iniziare a recitarla il Venerdì
Santo, 10 aprile
Ti aspetto: venerdì, 27 marzo - ore
18.15
Penso che fai parte e vuoi continuare
a far parte. Se così non fosse, per
varie ragioni, t’inviterei a fare una
telefonata alla sign.ra Maria Gargiulo
che è la responsabile. Tel.
081.551.94.30
Questo è importante. Se non dovessi
recitare la pagellina a te assegnata,
impediresti a tutto il gruppo di poter
lucrare della indulgenza annessa alla
recita della Via Crucis, e penso che
ciò non sia giusto e corretto.
Ma… pregare è bello! Insieme, ancora di
più. E’ confortevole. E…rende di più.
Gesù ha detto: “dove ci sono due o
tre riuniti nel mio nome, lì ci sarò Io.
Porta o manda un’offerta da
inviare alla casa Madre di Montalto
Uffugo per i nostri tre seminari di
Roma, Toronto, Colombia come segno anche
concreto della tua partecipazione alla
vita ardorina.
Uniti sempre nella preghiera.
La
coordinatrice
P. Rega
Mario dei P.O.C.R.
Sign.ra Gargiulo Maria 081.551.94.30
Responsabili dei gruppi:
Cuccurullo Pasquale e Rita
081.551.48.55
Pappalardo Lucia
081.55.186.51
Saraino Teresa
081.55.135.55
Peronace Rosetta
081.55.156.06
Tramontano Carmela
081.55.112.44
Gallo Angela 081. 551.34.97
Napoli 09. 03. 2009
Leggi
attentamente: Il terzo decanato
che è costituito dall’insieme di 20
parrocchie, in occasione della Santa
Pasqua, ha pensato di celebrare una
Liturgia Penitenziale con le
confessioni, nella nostra
parrocchia il giorno 3 aprile alle
ore 18.30 ed in
santa Brigida il giorno 6 aprile. A te
la scelta. E’ un ottima opportunità per
purificare la tua anima. Puoi scegliere
il tuo confessore fra più di 20
sacerdoti. Il Signore Misericordioso ti
attende.
PREPARAZIONE ALLA
PASQUA
QUARESIMA
MERCOLEDI’ DELLE CENERI
(giorno di astinenza e digiuno)
Celebrazioni ore: 7.20 - 10.00 -
19.00
Tutti i VENERDI’ di Quaresima ore 18.15
“ VIA CRUCIS
La testimonianza
in Cielo
Luigi
Rao, il
giovane di 28
anni, colpito da
un’ischemia
cerebrale a 18
anni, è stato
chiamato a
consegnare tutti
i suoi frutti al
Padre Celeste,
domenica 8
febbraio.
Il 1 febbraio,
durante la
manifestazione
per la vita.
aveva
testimoniato
con la sua
presenza e con
la riflessione
su “la forza
della vita nella
sofferenza “
il suo
grazie a Dio
Una volta
superata la fase
acuta della
malattia, aveva
dimostrato
attaccamento
alla vita, tra
l’altro,
impegnandosi a
sostenere, tutti
gli esami per
laurearsi in
giurisprudenza a
giugno di
questa’anno. Poi
si sarebbe
dovuto affidare
alle
istituzioni,
alle leggi,
alla comunità
per un suo
servizio. Ma di
fronte alle
tante difficoltà
che avrebbe
incontrato per
mancanza di
solidarietà :
“divenuto caro a
Dio, fu amato da
lui e poiché
viveva fra i
peccatori, fu
trasferito…La
sua anima fu
gradita al
Signore; perciò
egli lo tolse in
fretta da un
ambiente
malvagio. “ (
libro della
Sapienza 4. 10,
14)
Quello che
toccava a lui
l’aveva fatto .
La
Comunità
parrocchiale,
riconoscente,
domenica 22
febbraio, alle
ore 11.30,
nella chiesa di
San Nicola alla
Carità,
celebrerà
una S. Messa
in suo
suffragio. Sono
invitati sia chi
l’ha conosciuto
e frequentato e
maggiormente
tutti coloro
che, vedendolo
parlare dal “suo
trono, una
carrozzella”
con molta
difficoltà per
ringraziare
sempre il
Signore, hanno
fatto una
riflessione
sulla propria
vita personale
.
|
|
Domenica 1 febbraio 2009
Il
Cardinale Sepe ha celebrato
la XXXI
giornata per la Vi ta
con una
passeggiata
da piazza
Dante a piazza Plebiscito
Partenza
ore
10.30. Passando davanti la
nostra chiesa il Cardinale si é fermato
per ricevere un saluto, letto da Luigi
Rao, un giovane che da 10 anni vive su
una carrozzella.
Ore 12.00 santa Messa nella Basilica di
san Francesco
"La forza
della vita nella sofferenza”
Eminenza,
in questo
giorno in cui si celebra la vita, voglio
dire anch’io il mio grazie a Dio.
Sono
stato un ragazzo, come si dice, normale
fino a 18 anni : socievole, brillante,
che ha superato con ottimi voti la
maturità classica.
Ora sono
su una carrozzella e dipendo dagli altri
in tutto.
Vedo
persone che camminano ed io no;
sento
cantare ed io no;
vedo
persone che si sbracciano , ed io no;
persone
indipendenti ed io no;
persone
che amano ed io vorrei amare ed essere
amato.
Dovrei
ringraziare Dio?
Sì, lo
ringrazio.
Lo
ringrazio per avermi dato una mamma che
si sta consumando attorno a me;
un papà
che, finché ha potuto, mi ha amato
aiutandomi ed ora dal cielo mi protegge;
pochi, ma
buoni amici che non mi fanno sentire
solo; ma soprattutto la vita che pur
stando su questa sedia, è sempre
meravigliosa, perché se si soffre come
Gesù in croce, c’è sempre una
resurrezione per tutti.
A tutti,
però, vorrei dire di non andare indietro
a falsi idoli, ma di essere aperti alla
vita, di essere gioiosi, e di non
lasciarci soli.
1 5 sabati in onore della Madonna di
Pompei
Inizio 24
gennaio sabato - termine 8 maggio
9.30 santo
Rosario - riflessione
preparazione e
ringraziamento alla santa Messa del
Beato Bartolo Longo.
10.00 - santa
messa

a tutti
coloro che visitano questo sito:
BUON
NATALE CON:
Un Sorriso
Un sorriso non costa niente
e produce molto.
Arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo dà.
Dura un istante solo,
ma talvolta il suo ricordo è eterno.
Nessuno è così ricco da poterne
fare a meno.
Nessuno è così povero da
non poterlo offrire.
Crea la felicità in casa.
E' il segno sensibile dell'amicizia.
Un sorriso dà riposo a chi è stanco.
Rende coraggio ai più scoraggiati.
Non può essere comprato,
nè prestato, nè rubato.
Perchè è qualcosa di valore.
E se qualche volta incontrate
qualcuno che non sa più sorridere
siate generosi, dategli il vostro.
Perchè nessuno ha mai bisogno
di un sorriso quanto colui che
non può regalarne agli altri.
1 gennaio
42 giornata mondiale
per La Pace - 2009
"COMBATTERE LA
POVERTÀ,
COSTRUIRE LA PACE
S A N T O N A T A L E
16
dic. Inizio Novena del santo natale
alle 9.30 e alle 18.30
25 dic. Santa Messa di
Mezzanotte
I bambini sono invitati a vestirsi da
pastorelli, angioletti e a recitare
le loro letterine o poesie davanti a
Gesù Bambino
Sante Messe : 10.00 - 11.30
- 19.00
28
dic. Domenica della SACRA FAMIGLIA:
Rinnovo delle Promesse
Matrimoniali
nelle sante messe delle
10.00-11.30-19.00
NOTTE DI CAPOD’ANNO
La chiesa è aperta dalle 23.00 alle
4.00
del mattino del 1 gennaio
per Ringraziare e Lodare il Signore!
Natale?
E’ far nascere Gesù, cioè amore ,
perdono, solidarietà, nel nostro cuore
SU NUOVA STAGIONE
DEL 7 DICEMBRE DEL 2008
Il Presepe di San Nicola alla Carità
Il maestoso presepe storico poliscenico
della chiesa di San Nicola alla Carità
, via Toledo 377
che nel
2006 fece parlare di sé tutti i
mass-media nazionali e internazionali
per il furto, subito da
ignoti ladri,
fatto maggiormente ai bambini che ogni
anno affollano per vederlo, si mostra
sempre nel
suo splendore rinnovato e da quest’anno
arricchito, con pastori di una
collezione privata della
stessa fattura,
nell’ex ipogeo. È frutto di una
consolidata tradizione artigianale
napoletana dell’arte
presepiale. Esso è
costituito da una imponente raccolta di
pastori semoventi, con opere di
plastificatori
napoletani del XVIII e XIX sec., nonché
da una nutrita varietà di suppellettili,
finimenti,
animali, ortaggi e frutta, terraglia e
vasellame. È un presepe,maestoso con le
sue 6 scene e
i suoi circa quattrocento
pastori. E’ un presepe catechistico
conforme allo spirito della
congregazione dei Pii Operai Catechisti Rurali che
operano nella parrocchia, perché
racconta tutta la vita del Cristo:
1’annunciazione, la visita a Santa
Elisabetta, - la
nascita, l’arrivo dei Re Magi, la
fuga in Egitto, - la
strage degli innocenti, il Battesimo di
Gesù, - l’ultima Cena, Gesù nel Getsemani, la
condanna, la Morte - la Resurrezione di Gesù. (4
scene). È un presepe che fa vedere come
i
Napoletani vivevano il Natale
nel ‘700 (due scene) con pastori
semoventi mirabilmente abbigliati con
costumi ed ornamenti tipici dell’epoca.
Gioia e delizia dei bambini. È un
presepe che fa conoscere le varie leggende
sul Natale e i vari simboli biblici che
ci sono. È un presepe in cui la maggior
parte dei pastori sono fine Ottocento. È un presepe che
porge alla portata di tutti il lavoro di
antichi artigiani presepiale
napoletani. È un presepe dove si vede la
gioia di tanti bambini esplodere in
grida di
ammirazione. È un presepe dove i genitori, direi,
sono costretti a parlare ai loro bambini
dei vari momenti della
vita del Cristo, perché i bambini
chiedono. È un presepe che alle decine
di migliaia di turisti, che ogni anno lo visitano,
offre l’opportunità di apprezzare la
qualità dei napoletani e di portare con
sé un belricordo di Napoli. È un presepe dove si
vede il lavoro e l’impegno dei
collaboratori laici
della
parrocchia. È un presepe da vedere per
tutto l’Avvento fino alla domenica dopo
l’Epifania.
Orario 10.30 - 13/16. - 20.
Festivi e prefestivi 10.30 - 22.
sabato
6 dicembre, festa di San Nicola, nostro
patrono
sante messe 7.20 -
10.00 - 11.30 - distribuzione della
manna
18.30 messa
solenne celebrata da
s.e. mons. Antonio Di
Donna, vescovo Ausiliare di Napoli
Sante Cresime a 15
adulti.
Domenica 24 novembre ore 11.30
s. Messa celebrata dal
Superiore Generale
degli Ardorini Padre Antonio De Rose
Diacono Don Antonio
Izzo
sabato 22 novembre
il cardinale
Crescenzio Sepe
ha ordinato 29
ACCOLITI
DIACONI PERMANENTI
nella chiesa
Cattedrale di Napoli.
Ha detto, tra
l’altro, rivolgendosi ai diaconi: Voi
siete pietre preziose che si
incastonano
nella nostra diocesi;
siete al servizio della chiesa d Napoli,
specie dei fratelli e sorelle
che hanno più bisogno
di aiuto, di carità, che è il servire
Dio stesso. La chiesa di Napoli
fiorisce, gioisce per
questi figli che entrano a far parte
del corpo clericale della chiesa.
Sarete assimilati a
Cristo Servo, che si dà ai poveri.
Riceverete la grazia ed il carattere
sacerdotale che vi
abilita alla diaconia= al servizio della
liturgia, della parola, della carità,
tutto in comunione
col Vescovo ed il presbiterio. Siete
chiamati ad edificare il corpo mistico
ed a legarvi fra di
voi con il vincolo della carità.
L’Accolito
Antonio Izzo della
nostra parrocchia, chiamato dal
delegato
arcivescovile ad
essere ordinato diacono ha risposto :
ECCOMI
Parrocchia San Nicola alla Carità
GRANDE GIOIA
Sabato 22 novembre
alle ore 17
nella CATTEDRALE di
Napoli il Cardinale ordinerà
DIACONO PERMANENTE
l’Accolito A N T O N I
O I Z Z O
della nostra
parrocchia.
Sei invitato in
cattedrale
Domenica 23 nella S.
Messa
delle ore 11.30
il
novello Diacono
DON ANTONIO
celebrerà col Parroco.
Al termine sei
invitato nel salone
della parrocchia
per vivere insieme
questa gioia.
L’ accolito IZZO
ANTONIO sabato prossimo 22 novembre
riceverà l’ordinazione del
diaconato permanente
per mano dell’Arcivescovo, entrando a
far parte dell’ordine sacerdotale, dello
stato clericale. Riceverà un
carattere sacro, una grazia particolare
che l’abilita al culto, alla liturgia,
alla carità:
acquisterà inoltre il titolo di "Don".
E’ nato e vissuto nel nostro
quartiere. E’ sposato con tre figli. Ha
ricevuto l’invito di Dio,
cioè
la chiamata, nella nostra parrocchia ed
ha risposto : "Eccomi!" Si è preparato,
formato
per
circa nove anni con i dovuti studi e con
l’esercitare la carità che è la
prerogativa del
diaconato.
Ora è disposto a mettersi tutto nelle
mani del nostro Pastore, l’Arcivescovo,
che lo destinerà
dove lo
riterrà più opportuno per il bene delle
anime e per la propria
santificazione.
E’ il braccio destro del parroco.
Eserciterà il suo
ministero con :
1. assistere il
vescovo e il sacerdote durante le azioni
liturgiche;
2. amministrare
solennemente il battesimo;
3. conservare
l’eucaristia, distribuirla a sé e ai
fedeli, portarla come viatico ai malati,
impartire la
benedizione con la
sacra pisside;
4. assistere ai
matrimoni e benedirli;
5. amministrare i
sacramentali e presiedere ai riti
funebri;
6. leggere ai fedeli
i divini libri della Scrittura, istruire
e animare il popolo;
7. presiedere ai
servizi del culto e della preghiera, ove
non sia presente il sacerdote;
8. dirigere le
celebrazioni della Parola di Dio,
soprattutto quando manchi il sacerdote;
9. sostenere, in nome
della gerarchia, i compiti di carità e
di assistenza, nonché le opere di aiuto
sociale;
10.legittimamente
guidare, in nome del parroco e del
vescovo, le comunità cristiane
disperse; 11.promuovere
e sostenere le attività apostoliche dei
laici.
Domenica 23
novembre, nella Santa Messa parrocchiale
delle ore 11.30, celebrerà col
parroco. Indosserà la
sua stola (messa obliquamente, non come
il celebrante) e la dalmatica: i segni
del diacono.
Siamo tutti
invitati a partecipare a questa gioia.
Al termine potremo
vivere questo momento di gioia nel
salone della parrocchia con un
"aperitivo" giacché è l’ora di pranzo.
Qualcuno ha
chiesto in questi giorni di voler far un
presente al nuovo diacono come segno di
affetto e di vicinanza. Si è pensato far
qualcosa di utile raccogliendo i soldi
che dovevano servire per comprare un
oggetto, un libro, che destinerà al
progetto della Diocesi la ‘Casa di
Tonia’, struttura di accoglienza per
mamme e bambini in difficoltà, voluta
dall’arcivescovo di Napoli in ricordo di
Tonia Accardo, la mamma coraggio
scomparsa il 3 febbraio scorso per aver
rinunciato alle cure per il cancro per
far nascere la figlia Sofia. La
struttura, verrà realizzata, a Santa
Maria degli Angeli alle Croci, nei
pressi di piazza Carlo III, grazie anche
al ricavato dell’asta di beneficenza,
promossa dall’arcivescovo e che ha
fruttato circa 600.000 euro. Potrete
consegnare in una busta.
domenica 9
novembre
- GIORNATA
DEL RINGRAZIAMENTO
ore 11.30 santa
Messa parrocchiale
E' stata
caratterizzata da preghiere , canti
riflessioni e presentazione dei segni
dell'ambiente
di cui siamo circondati e dobbiamo
rendere conto a Dio del loro uso.
|
"Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare"
(Mt
25,35)
Messaggio
per
la
Giornata
del
Ringraziamento
La
parola
del
Vangelo
ci
ricorda
che
il
pane
dato
al
povero
è
dato
a
Gesù
stesso.
Egli
lo
riceve
da
noi,
lo
trasforma
e ce
lo
ridona
moltiplicato
e
arricchito
di
nuova
forza:
è il
"pane
quotidiano",
che
il
Signore
ci
ha
insegnato
a
chiedere
al
Padre.
I
discepoli
avevano
implorato:
"Signore,
insegnaci
a
pregare"
(Lc
11,1).
La
risposta
di
Gesù
rivela
il
suo
dialogo
profondo
e
concreto
con
il
Padre:
sintesi
di
una
spiritualità
incarnata,
il
Padre
Nostro
pone
al
centro
la
richiesta
del
"pane
quotidiano".
Il
dialogo
dell'uomo
con
Dio
passa
anche
attraverso
la
richiesta
di
un
bene
primario
come
il
pane,
così
come
tutta
la
vita
di
Cristo
ha
attinto
dal
mondo
rurale,
in
tante
sue
dimensioni,
ispirazione
per
annunciare
il
Regno
di
Dio.
La
Chiesa,
seguendo
l'insegnamento
del
Vangelo,
non
solo
prega
"dacci
oggi
il
nostro
pane
quotidiano"
ma,
sull'esempio
del
Signore
che
ha
sfamato
la
folla
moltiplicando
pani
e
pesci,
si
impegna
in
tutti
i
modi
con
innumerevoli
iniziative
di
promozione
umana
e di
condivisione,
perché
a
nessuno
manchi
il
necessario
per
vivere.
È
questo
il
motivo
per
cui
oggi
ci
rivolgiamo
al
Padre
fonte
di
ogni
bene,
anche
di
quelli
offertici
dalla
terra,
fiduciosi
del
suo
intervento
e
del
suo
aiuto
nell'impegnativa
ricerca
della
via
migliore
per
rendere
giustizia
a
ogni
uomo,
cui
spetta
la
possibilità
di
sostenersi
con
dignità
attraverso
l'accesso
al
cibo
di
cui
ha
bisogno
per
vivere.
"Fondamentale
è
«sentire»
la
terra
come
«nostra
casa
comune»
e
scegliere,
per
una
sua
gestione
a
servizio
di
tutti,
la
strada
del
dialogo
piuttosto
che
delle
decisioni
unilaterali".
Questo
invito,
contenuto
nel
messaggio
del
Santo
Padre
Benedetto
XVI
per
la
41a
Giornata
Mondiale
della
Pace,
ci
stimola
a
considerare
anche
quest'anno
la
Giornata
del
Ringraziamento
come
un'occasione
di
riflessione
per
contribuire
alla
realizzazione
della
pace
attraverso
la
giustizia,
con
particolare
riferimento
alla
destinazione
universale
delle
risorse
alimentari.
Questo
richiamo
si
colloca
in
un
periodo
segnato
da
un
fenomeno,
manifestatosi
negli
ultimi
anni
con
caratteristiche
inedite
e,
per
molti
versi,
drammatiche,
che
ha
come
risultante
la
crescita
incontrollata
dei
prezzi
dei
prodotti
alimentari.
L'umanità
sta
vivendo
una
crisi
alimentare
non
più
limitata,
come
nel
passato,
a
poche
aree
del
pianeta,
ma
tendenzialmente
estesa
anche
a
quelle
popolazioni
da
tempo
considerate
immuni
da
tale
rischio.
È
importante
saper
dar
ragione
di
questa
crisi,
evidenziandone
anzitutto
le
cause:
mutamenti
climatici,
con
il
verificarsi
di
ripetuti
fenomeni
di
siccità
o
inondazioni
in
aree
importanti
per
la
produzione
di
cereali,
aumento
della
domanda
di
cereali
e
mangimi
da
parte
di
Paesi
emergenti,
minore
investimento
di
cereali
per
alimentazione
a
beneficio
di
produzioni
per
biocarburanti,
crescita
del
prezzo
e
speculazioni
finanziarie
sul
petrolio
e
sulle
derrate
alimentari.
Questa
situazione
determina
una
redistribuzione
del
reddito
tanto
più
odiosa,
quanto
più
penalizzante
per
i
Paesi
poveri.
Risulta
quindi
necessario,
dopo
averne
evidenziate
le
cause,
lavorare
per
trovare
gli
strumenti
idonei
per
risolvere
questa
situazione
di
ingiustizia.
Tali
strumenti
dovranno
necessariamente
tenere
conto
dei
valori
ai
quali
fare
riferimento,
innanzitutto
"il
principio
della
destinazione
universale
dei
beni
che
offre
un
fondamentale
orientamento,
morale
e
culturale,
per
sciogliere
il
complesso
e
drammatico
nodo
che
lega
insieme
crisi
ambientale
e
povertà"
(Pontificio
Consiglio
della
giustizia
e
della
pace,
Compendio
della
dottrina
sociale
della
Chiesa,
n.
482).
Il
segno
compiuto
da
Gesù
con
la
moltiplicazione
dei
pani
e
dei
pesci
offerti
da
un
ragazzo
rimasto
sconosciuto
(cfr
Gv
6,9)
indica
chiaramente
la
via
della
disponibilità
alla
condivisione
come
strada
maestra
per
risolvere
nella
giustizia
il
problema
alimentare.
Come
altri
settori
che
fanno
riferimento
alla
convivenza
umana,
anche
l'agricoltura
deve
essere
considerata
una
componente
essenziale
del
"bene
comune".
Come,
infatti,
abbiamo
affermato
nella
Nota
pastorale
Frutto
della
terra
e
del
lavoro
dell'uomo,
"va
riconosciuto
che
il
problema
della
fame,
con
la
sua
drammatica
rilevanza
etica
e
politica,
non
dipende
tanto
dalla
disponibilità
complessiva
di
cibo
a
livello
globale,
quanto
dalla
distribuzione
non
equa
delle
capacità
di
produzione
e da
fattori
di
arretratezza
e
ingiustizia
economica
e
sociale,
per
i
quali
troppi
esseri
umani
non
hanno
ancora
un
adeguato
accesso
agli
alimenti
anche
in
aree
e
Paesi
del
mondo
autosufficienti
quanto
alla
produzione
agricola"
(n.
10).
Con
i
mezzi
di
cui
oggi
l'umanità
dispone,
è
moralmente
inaccettabile
che
vi
siano
ancora
migliaia
di
persone
che
muoiono
di
fame,
restando
insoddisfatto
il
loro
bisogno
primario
di
accesso
al
cibo.
Non
meraviglia,
perciò,
che
il
Santo
Padre
sia
intervenuto
a
più
riprese
sul
tema
della
crisi
alimentare
mondiale,
considerandolo
"un
problema
sempre
più
grave
che
la
comunità
internazionale
fa
grande
fatica
a
risolvere"
(Angelus,
25
maggio
2008).
Nel
messaggio
alla
Conferenza
di
alto
livello
sulla
sicurezza
alimentare
mondiale
promossa
dalla
FAO
a
Roma
dal
3 al
5
giugno
scorso,
Benedetto
XVI
ha
affermato
che
"ogni
persona
ha
diritto
alla
vita:
pertanto,
è
necessario
promuovere
l'effettiva
attuazione
di
tale
diritto
e si
debbono
aiutare
le
popolazioni
che
soffrono
per
la
mancanza
di
cibo
a
divenire
gradualmente
capaci
di
soddisfare
le
proprie
esigenze
di
un'alimentazione
sufficiente
e
sana".
Lo
sviluppo
dell'agricoltura
e
l'attenzione
al
mondo
rurale
devono
essere
ben
presenti
a
quanti
sono
chiamati
a
compiere
scelte
politiche
di
lungo
respiro.
A
questo
proposito,
ancora
nel
messaggio
alla
FAO,
cogliamo
il
monito
del
Santo
Padre,
il
quale
ci
ricorda
che
"vanno
elaborate
nuove
strategie
di
lotta
alla
povertà
e di
promozione
rurale.
Ciò
deve
avvenire
anche
attraverso
processi
di
riforme
strutturali,
che
consentano
di
affrontare
le
sfide
della
medesima
sicurezza
e
dei
cambiamenti
climatici;
inoltre,
occorre
incrementare
la
disponibilità
del
cibo
valorizzando
l'industriosità
dei
piccoli
agricoltori
e
garantendone
l'accesso
al
mercato".
A
partire
dalla
cosiddetta
"sovranità
alimentare"
e
dal
"primario
diritto
al
cibo",
desideriamo
incoraggiare
tutti
coloro
che,
a
livello
istituzionale
o
associativo,
come
singoli
e
come
comunità,
si
adoperano
per
contribuire
alla
soluzione
di
questo
problema,
rafforzando
il
ruolo
dei
piccoli
coltivatori
nei
Paesi
in
via
di
sviluppo,
incoraggiando
i
mercati
locali
e
regionali,
denunciando
le
politiche
monopolistiche
delle
grandi
industrie
agro-alimentari
e
infine
promuovendo
il
benessere
della
famiglia
rurale
e in
particolare
delle
donne.
Non
possiamo
non
concludere
volgendo
il
nostro
sguardo
adorante
all'Eucaristia,
"pane
vivo,
disceso
dal
cielo"
(Gv
6,51).
Essa
è
per
noi
cristiani
modello
e
fonte
di
autentica
solidarietà:
chi
si
nutre
del
Pane
di
Cristo
non
può
restare
indifferente
dinanzi
a
chi,
anche
ai
nostri
giorni,
è
privo
del
pane
quotidiano,
nella
sicura
speranza
che
la
preghiera
del
giusto
non
rimarrà
inascoltata,
secondo
le
parole
del
salmista:
"Il
Signore
rimane
fedele
per
sempre,
rende
giustizia
agli
oppressi,
dà
il
pane
agli
affamati.
Il
Signore
libera
i
prigionieri,
il
Signore
ridona
la
vista
ai
ciechi,
il
Signore
rialza
chi
è
caduto,
il
Signore
ama
i
giusti,
il
Signore
protegge
i
forestieri,
egli
sostiene
l'orfano
e la
vedova,
ma
sconvolge
le
vie
dei
malvagi"
(Sal
146,6-9)
Roma,
11
luglio
2008
Festa
di
san
Benedetto
abate,
patrono
d'Europa
La
Commissione
Episcopale
per
i
problemi
sociali
e il
lavoro,
la
giustizia
e la
pace
|
La
giornata del Ringraziamento
Riflessioni
La
festa del Ringraziamento vuole esprimere
gratitudine a Dio per i frutti della
terra, dei mari, raccolti durante
l’anno, istituita nel 1951 e voluta
dalla Coldiretti, una confederazione del
mondo agricolo che si basa sui principi
sociali della Chiesa. Al loro interno ha
un padre spirituale per ogni diocesi e
il rappresentante nazionale è “il
Consigliere Ecclesiastico Nazionale”.
Attualmente è un nostro confratello, P.
Renato Gaglianone.
In
ogni Santa Messa benediciamo il Signore,
Dio dell’universo, presentandogli il
pane e il vino, frutti della terra e del
lavoro dell’uomo.
A
questi semplici elementi, il pane e il
vino, Cristo ha legato la sua oblazione,
offerta, sacrificale . Ogni lavoro, ma
specie l’agricolo, da cui trae la
materia la vita sacramentale; acqua,
olio,pane, vino, viene santificato
dall’Eucaristia.
In
Genesi leggiamo: “ Il Signore Dio plasmò
l’uomo con la polvere del suolo e soffiò
nelle sue narici un alito di vita e
l’uomo divenne un essere vivente”(Gn.2,7)
Questo richiamo alla creazione vuole
esprimere il fondamentale rapporto
antropologico che lega l’uomo alla terra
e viceversa.
Mai
come oggi ci sentiamo di dipendere
dall’ambiente in cui viviamo. E il cibo,
dono del mondo rurale e del mondo marino
ne è il segno più essenziale.
Ogni agricoltore, fedele, alla sua
terra, specie nelle zone collinare e di
montagna, si sente il custode del creato
per la sua difesa e valorizzazione. La
sua presenza costante, estate e inverno,
giorno e notte, da vita alla natura
vegetale e animale, da sicurezza a noi
In
questo giorno la gente dei campi,
lasciando per un istante le quotidiane
fatiche e pensando ai frutti di un
intero anno di lavoro, di trepidazioni,
di attese, si raccoglie con l’animo
pensoso e riconoscente al Signore,
datore di ogni bene, per ringraziarlo di
quanto Egli ha loro elargito, per
implorare la pienezza delle sue
benedizioni sulle loro attività.
Vi
sono certamente delle lacrime: lo
spopolamento, le varie tensioni con
l’immigrazione, la globalizzazione che
spesso penalizza.
Non
possiamo dimenticare le varie alluvioni,
terremoti e siccità, le varie vendette
della natura che spesso prostrano non
nella terra ma sotto terra
l’agricoltore o i vari operatori della
natura,come boscaioli, pescatori.
Ma
la loro forza sta nella loro vicinanza a
Dio, nel silenzio dell’alba, nel
rosseggiare del meriggio, come nella
placida quiete dei tramonti e delle
notti stellare.
Il
mondo rurale vive di stupore, di
gratitudine, ma anche di sudore e di
fatica.
La
nostra salute è nelle mani
dell’agricoltore: ci dicono tutti di
mangiare frutta e verdure con l’apporto
di carne; è nelle mani dei pescatori :
il pesce non deve mai mancare alcune
volte durante la settimana ; nelle mani
della natura: l’aria, l’acqua. Per
questo vogliamo associarci nell’
implorare da Dio una speciale
benedizione su loro lavoro, sulle loro
terre, sulle loro montagne, sui mari,
sui fiumi, sulle loro famiglie.
 |
Il Signore dei Miracoli
venerato
dalla Comunità Peruviana
è nella
nostra chiesa
Domenica
26 ottobre tutta la Comunità
Peruviana di Napoli dopo aver
celebrato solennemente la Santa
Messa presieduta dal superiore
generale dei Monfortani nella
loro sede S. Maria ai sette
dolori, con una solenne
processione in mezzo ai
Quartieri e in via Toledo, ha
raggiunto la chiesa di san
Nicola alla Carità, dove è
stata accolta dalla comunità
parrocchiale .
Il 1
novembre, festa di tutti i Santi
alle 11.30 il cappellano della
comunità padre Amato celebrerà
una Santa Messa solenne, con
canti peruviani.
|
 |
DOMENICA 26
OTTOBRE ORE 20.00
NELLA NOSTRA
CHIESA ARRIVERA'
" IL SIGNOR DEI MIRACOLI"
VENERATO NEL
PERU' -
DEVOZIONE DELLA
COMUNITA'
PERUVIANA
Resterà
fino al 3 novembre
DOMENICA 26
OTTOBRE SI RIPRENDE L'ORA SOLARE
SANTA MESSA
VESPERTINA ORE 19.00
Domenica 19 ottobre -
ore 11.30 - Santa Messa
Mandato
ai
ragazzi - alle catechiste - ai
genitori
in preparazione alla PRIMA COMUNIONE
Venerdì 17
Ottobre alle ore 18.30
nella Chiesa di S.
Domenico Soriano a Piazza Dante,
INCONTRO DI PREGHIERA PER
LE MISSIONI,
animato dal Centro
Diocesano Missionario.
L'incontro è decanale.
Nel teatro della Parrocchia
Per non
perdere le nostre TRADIZIONI
LABORATORIO MUSICALE
-
P E R CU S S I O N I
-
Conoscenze per suonare la TAMMORRIATA
le
TAMBURELLE
Ballare e far ballare : Pizzica -
tarantella - tammorriata
Tutti i
giovedì delle 18 - 20.00
Non vi sono limiti di età e sesso.
Maestro
: F. Manna del Conservatorio S. Pietro
a Maiella
Collaboratore : Salvatore Russo

20 settembre
AMMISSIONE ALL'ORDINE DEL
DIACONATO PERMANENTE DI
IZZO ANTONIO
Nella cappella
dell'arcivescovado s. e. mons.
Di Donna , delegato da s.e. il
cardinale, dopo
essersi accertato
della preparazione e
dell'impegno a continuare nella
formazione spirituale per
divenire ministri di
Cristo e del suo corpo che è la
Chiesa , ha ammesso all'ordine
del diaconato il
signor Izzo
Antonio della nostra parrocchia,
insieme ad altri 28 uomini di
quasi tutti i decanati
della nostra
diocesi. Erano tutti
accompagnati dalle rispettive
spose, che hanno acconsentito ai
loro sposi di intraprendere il
cammino verso l'0rdine Diaconale
e dai loro parroci.
L'ammissione è stata preceduta
dall'incoraggiamento del
Cardinale Crescenzio Sepe.
La chiesa di Napoli, ha detto,
si assume questa responsabilità
. Vi ha seguito nel vostro
cammino, lungo per
varie circostanze, nella
preparazione sia spirituale che
culturale. Con l'ordine del
diaconato entrate nell'ordine
sacerdotale, nello stato
clericale. E' un dono di Dio.
C'è un carattere
sacro,
c'è la grazia specifica del
diaconato che vi abilita al
culto, alla liturgia, alla
carità. Siete
chiamati
ad una missione, specie nella
dimensione caritativa, tanta
necessaria nella nostra diocesi.
Acquistate il titolo di “Don”.
Ricevendo il diaconato si cambia
la vostra natura: amministrerete
nel cuore della
chiesa
i sacramenti di Cristo come il
battesimo, assisterete ai
matrimoni, proclamerete la
Parola di Dio
con l’omelia, distribuirete la
comunione oltre a celebrare
alcuni sacramentali come la
liturgia
dei defunti, l’esposizione
dell’eucaristia e della
benedizione, il vivere e far
vivere la
Carità.
Molte cose già le avete fatte,
ma con l'ordine diaconale li
farete perchè è lo Spirito che
agisce in voi.
Il Signore vi benedica, e "A
Maronna v'accompagni".
Al termine, nei vari interventi
che ci sono stati, ho
ringraziato il cardinale della
gioia
che
ci darà nell'avere nella nostra
parrocchia un diacono, che
potrà fare giuridicamente tutto
ciò che
in parte già faceva ma che ora
lo farà perchè inviato dalla
chiesa a portare lo spirito di
Dio in
tutti noi attraverso la
liturgia la parola di Dio, la
carità, l'attenzione verso
gl'altri.
L'Ordinazione del diaconato la
riceverà il 22 novembre nella
cattedrale di Napoli alle ore
18.00.
Siamo tutti invitati a
partecipare a questa gioia della
nostra parrocchia.
OTTOBRE
2 OTTOBRE
GIOVEDI' : ore 17.00 inizio
preparazione comunione
ore 19.00 ora di adorazione
3 OTTOBRE
VENERDI' : Ore 9.30 inizio
dei primi nove venerdì in onore
del S. Cuore di Gesù
ore 11.00 inizio visita agli
ammalati con la santa comunione
ORE 19.30 inizio preparazione
cresima adulti
5 OTTOBRE
DOMENICA: Ore 12.00 supplica
alla madonna di Pompei
6 OTTOBRE LUNEDI' :
ore 11.30 inizio s. messa alla
chiesetta in suffragio
delle
anime sante del
purgatorio
ore 15.30 inizio incontro con
le anziane
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